Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CARCERI, ALFANO (IDV): “IL MINISTRO ALFANO RIFERISCA SUGLI ACCUSATI DI MAFIA SCARCERATI, COME L’ASSASSINO DI GRAZIELLA CAMPAGNA“

Palermo, 8 Lug. 2010 “Il Ministro Alfano e il resto dell’allegra combriccola di governo continua a prendere in giro gli italiani, con la collaborazione compiaciuta dei media che possiedono o di quelli che condizionano costantemente, in barba ai principi democratici e della pluralità“. Lo afferma Sonia Alfano, eurodeputata di Italia dei Valori e Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. “Il ddl carceri altro non è che un rinnovo dell’indulto.
 Hanno il coraggio di dire che questo ddl risolverà il problema del sovraffollamento - prosegue - pur essendo consapevoli che si tratta di un provvedimento propagandistico poichè servirà soltanto a rimettere in libertà i detenuti. La soluzione non è ‘svuotare’ le carceri - sottolinea - ma costruire una strategia che funzioni anche a lungo termine e che risolva i disagi dei penitenziari in modo concreto. Che fine ha fatto il famigerato piano carceri?“.

“Piuttosto, il Ministro Alfano dovrebbe riferire sugli accusati di mafia che vengono scarcerati regolarmente. Lampanti gli esempi relativi all’assassino di Graziella Campagna e all’operazione calabrese Goodfellas“. Gerlando Alberti Jr. era stato scarcerato nonostante debba scontare la pena dell’ergastolo per l’omicidio mafioso della giovane Graziella Campagna, e in merito all’operazione Goodfellas, il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha revocato l’istanza di carcerazione di Carmelo Lo Bianco, ritenuto organizzatore delle leve della ‘ndrangheta, e di Andrea Mantella, boss emergente del vibonese. “L’Italia chiede certezza della pena e il governo attua l’aministia di massa” accusa l’europarlamentare, e conclude “in Italia nessuno condivide i provvedimenti iniqui di questo esecutivo, gli unici veramente contenti sono i mafiosi e i collusi“.

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