“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
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Nebrodi e Dintorni
Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars. “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”. Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato. All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici. “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...
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Allora.. questi tre giovani hanno dal nulla aggredito i carabinieri, cosi senza alcun motivo, che prontamente hanno bloccato i giovani.. chissà come mai sono stati accusati solo di minacce e resistenza.. eppure da una colluttazione si presume una certa violenza o lesioni.. che sia stato un pò gonfiato tutto??
RispondiEliminaA distanza di 4 anni, i carabinieri, aiutati da un pubblico ministero compiacente, legata al maresciallo della stazione di gioiosa marea da rapporti inconsueti per un pm, nonostante la produzione di certificati medici falsi e testimoni farlocchi, non sono riusciti a dimostrare alcuna aggressione, a differenza della difesa, che ha portato 6 testimoni oculari, 2 dei quali hanno anche detto che uno dei cc ha simulato l'aggressione colpendosi in viso da solo, e mettendo con forza i macchina due dei tre giovani. Ora capisco che la disoccupazione è una brutta bestia, mavedere questa gente ancora in servizio fa rabbia, se non sono capaci di fare il loro lavoro, dovrebbero arare la terra, o raccogliere l'abbondante immondizia in cui vivono molti di questi cc nei loro luoghi di origine. toglietevi la divisa, infami.
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