“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, 25ENNE PERSEGUITAVA L’EX FIDANZATA: UN PROVVEDIMENTO PER “STALKING”

Messina, 15/07/2010 - Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Tremestieri hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Messina nei confronti di un 25enne messinese, ritenuto responsabile del reato di “stalking”. Le indagini dei Carabinieri erano scattate lo scorso mese di aprile 2010, quando la vittima, una ragazza messinese di 23 anni,
a causa delle perduranti minacce e molestie poste in essere da parte dell’ex fidanzato, con il quale aveva da poco interrotto una relazione sentimentale, era stata costretta a rivolgersi ai Carabinieri per denunciare gli atti persecutori subiti.

Come poi emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, la ragazza, stante il perdurante stato di ansia e paura causatole dalle continue pressioni subite, era stata addirittura costretta a cambiare le proprie abitudini di vita.
Il Magistrato della Procura della Repubblica di Messina, concordando pienamente con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha interessato il locale GIP che ha emesso, a carico del 25enne un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

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