Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ATTIVITA' PRODUTTIVE: REGIONE FINANZIA SPORTELLO UNICO IN 117 COMUNI

PALERMO, 9 set 2010 (SICILIAE) - Si rafforza il sistema degli Sportelli unici per le attivita' produttive in 117 comuni dell'Isola. L'assessorato regionale delle Attivita' produttive, infatti, dopo una fase di sperimentazione in 4 comuni ha deciso di "incrementare" il sistema attraverso una piattaforma informatica unica all'interno della quale questi ultimi opereranno.


"Il ruolo dello sportello unico delle attivita' produttive nei comuni - spiega l'assessore alle Attivita' produttive, Marco Venturi - e' fondamentale per un reale sviluppo del tessuto imprenditoriale siciliano. Nella piattaforma informatica che sara' organizzata sul sito web di ciascun comune, infatti, chi desidera fare impresa potra' ottenere tutte le informazioni necessarie e svolgere tutti gli adempimenti richiesti dalle norme presso una sola struttura".

Il dipartimento regionale delle Attivita' produttive, con decreto del dirigente generale, Salvatore Giglione, ha stanziato 2 milioni 746 mila euro per la progettazione e la realizzazione della piattaforma informatica da utilizzare per la "diffusione del sistema regionale degli Sportelli unici delle attivita' produttive". Si tratta del P.o.-Fesr 2007-2013 (obiettivo operativo 7.1.2).

"Dopo la fase di sperimentazione in quattro comuni dell'Isola, Falcone, Santa Ninfa, Nicolosi e Menfi - prosegue Venturi - adesso siamo allo step successivo. La piattaforma e' pronta per essere utilizzata nei 117 comuni siciliani individuati all'interno dei distretti produttivi. L'amministrazione regionale fornira' tutti gli strumenti utili per far funzionare lo sportello unico, dai pc, alla piattaforma informatica, alle schede informative uniche, alla formazione del personale. L'ente locale deve invece individuare e istituire formalmente lo sportello unico delle attivita' produttive con il relativo personale".

Al momento, sono 29 gli Enti locali che hanno istituito lo sportello e sono dotate di un sistema informatico: Butera, Caltanissetta, Gela (CL); Acireale; Maletto, Mazzarone, Mineo, Trecastagni, Tremestieri Etneo (CT); Messina; Carini, Castronovo di Sicilia, Cefalu', Cerda, Collesano, Lercara Friddi, Palermo (PA); Comiso, Ispica, Ragusa, Vittoria (RG); Augusta, Avola, Noto, Pachino, Porto Palo di Capo Passero, Rosolini, Siracusa (SR); Valderice (TP).

Sono 39, invece, le amministrazioni comunali che hanno istituto lo sportello unico ma non sono ancora dotate del sistema informatico, mentre ammontano a 49 i comuni che non hanno ancora istituito lo Sportello unico delle attivita' produttive, obbligatorio per legge. Tra questi, 22 sono del Catanese, 10 in provincia di Trapani, 4 in provincia di Palermo, 3 ciascuno nel Messinese e nel Ragusano, 2 nel Nisseno e in provincia di Siracusa.

Con il finanziamento odierno, i 117 comuni individuati potranno uniformarsi utilizzando un unico sistema telematico che sara' operativo entro l'estate del 2011.

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