Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

D’AMORE EVIDENTEMENTE NON CONOSCE LE AZIONI SINDACALI FATTE DALL'UGL IN MATERIA DI SANITÀ

Messina 11/09/2010 - La nostra o.s. si trova costretta a dover replicare a quanto immotivamente ed in maniera pretestuosa è stato dichiarato dal commissario dell’Ente Fiera Fabio D’Amore, evidentemente non a conoscenza delle diverse azioni sindacali e diffide fatte alle Autorità compenti dal nostro sindacato, in materia di gestione dei vari servizi sanitari ed ospedalieri nell’ambito della provincia messinese.
 La chiara strumentalizzazione del commissario D’Amore, in merito al nostro comunicato sulla gestione dell’ASP 5 di Messina e dei pronto soccorso delle diverse strutture ospedaliere territoriali, è evidentemente frutto di una antipatia personale nata nei confronti della nostra sigla, da sempre presente con larga adesione nel personale dell’Ente Fiera, e che più volte si è trovata costretta a prendere posizioni forti, e da lui ovviamente non condivise, in supporto dei lavoratori.

Gli scriventi sono stati costretti, così da chiarire le mendaci dichiarazioni del dott. D’Amore, a ricorrere più volte negli ultimi anni alle diverse Autorità giudiziarie del messinese, per denunziare atteggiamenti nella sanità cittadina e provinciale, antisindacali, di moobing e ritorsivi da parte di taluni manager, nei confronti degli organizzati UGL.

Per quanto sopra siamo stati obbligati inoltre, ad informare della gravi questioni, oggi al vaglio degli inquirenti, con lettere aperte sia il Presidente della Regione on. Raffaele Lombardo che il dott. Massimo Russo, suo delegato alla Sanità regionale.
Quanto da noi affermato nella presente missiva, è facilmente rintracciabile attraverso una banale ricerca su internet, quindi appare quanto mai anomalo e bizzarro, il tentativo di additare la nostra nota ed affermata sigla come autrice di dichiarazioni menzoniere e strumentalizzazioni sociali per i recenti accadimenti del Policlinico Universitario, quando in vero il nostro sindacato è stato l’unico a non esprimersi sulla triste vicenda della “rissa in corsia”.

Infine, si porta a conoscenza l’opinione pubblica ed i nostri organizzati, che alla luce di quanto dichiarato dal commissario della Fiera Fabio D’Amore, sicuramente lesivo della credibilità dell’intera organizzazione e del suo segretario generale, ci si riserva l’opportunità di procedere per diffamazione nei confronti del suddetto D’Amore nelle sedi opportune.

IL SEGRETARIO PROVINCIALE
(Dott. Salvatore Mercadante)

Commenti

  1. non si conosce alcuna battaglia dell ' ugl comunque gli iscritti al sindacato in oggetto risultano veramente pochi e quindi non si nota in battagle odierne la presenza questo metodo è solo a mio parere un metodo id avere visibilità, il ruolo del sindacato dovrebbe essere altro

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