Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MILAZZO, FIRMA L’APPELLO PER SAKINEH

L’assessore alle Pari Opportunità, Stefania Scolaro, invita i milazzesi a firmare l’appello per salvare la vita a Sakineh Mohammadi Ashtiani
Milazzo,  1 sett. 2010 – L’assessore alle pari opportunità del Comune, Stefania Scolaro ha voluto lanciare un appello ai milazzesi per invitarli a firmare l’appello lanciato da Amnesty (e ripreso anche dal quotidiano “Repubblica”) per salvare la vita a Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna di 43 anni, madre di due figli, detenuta nel braccio della morte nel carcere di Tabriz, nord-ovest dell'Iran e condanna a morte per lapidazione per "adulterio durante il matrimonio", accusa che lei ha negato.

“Non è possibile – ha affermato l’assessore – che nel terzo millennio possano ancora esserci situazioni così assurde. Il mio vuole essere un appello, seppur comprendo territorialmente limitato, per sollecitare la comunità, nella consapevolezza che l’Italia da anni, come è noto, è impegnata nel portare avanti alle Nazioni Unite iniziative per la moratoria e, in prospettiva, l'abolizione della pena di morte. Credo che anche con Teheran si debba sviluppare il tema dei diritti umani attraverso un dia-logo basato il più possibile sulla piena fiducia ed il rispetto reciproci".

Per firmare l’appello occorre cliccare su questo link:
http://www.amnesty.it/flex/FixedPages/IT/appelliForm.php/L/IT/ca/216

L’Ufficio Stampa

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