“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

VENETICO, 53ENNE ARRESTATO PER RACCOLTA E TRASPORTO DI RIFIUTI PERICOLOSI

Venetico (ME), 14/09/2010 - Efficace intervento quello effettuato dai Carabinieri della Stazione di Spadafora che, in relazione a recenti direttive del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, hanno effettuato nel territorio di competenza, dei servizi straordinari per la prevenzione e per il contrasto dei reati di natura ambientale.
Nelle prime ore della mattinata odierna, i militari della Stazione di Spadafora hanno sottoposto a controllo della circolazione stradale SANTORO Domenico, nato a Messina, residente in Torregrotta, con precedenti di polizia, che a bordo di un autocarro stava trasportando senza alcun titolo autorizzativo rifiuti speciali pericolosi e non, consistenti in materiale ferroso di vario tipo.

Pertanto, stante la flagranza di reato, il SANTORO Domenico, è stato tratto in arresto per raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi.

Dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato, il predetto è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo nella giornata di domani.
In proposito, ricordiamo che con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2010 è stato dichiarato fino al 31 dicembre 2012 lo stato di emergenza per lo smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio della Regione Siciliana.
La dichiarazione del citato stato di emergenza permette l’applicazione in Sicilia della più grave disciplina sanzionatoria prevista dal D.L. 172/2008 convertito in Legge 210/2008, riguardante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti ed in passato già applicata nella Regione Campania.

Nella circostanza, atteso che come detto la vigente normativa, anche per il semplice trasporto non autorizzato prevede che “chiunque effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza dell'autorizzazione, iscrizione o comunicazione prescritte dalla normativa vigente è punito:
- con la pena della reclusione da sei mesi a quattro anni, nonché con la multa da diecimila euro a trentamila euro se si tratta di rifiuti non pericolosi;
- con la pena della reclusione da uno a sei anni e con la multa da quindicimila euro a cinquantamila euro se si tratta di rifiuti pericolosi”.
Ulteriori controlli da parte dei Carabinieri in applicazione della richiamata normativa verranno svolti anche nei prossimi giorni in altri Comuni che ricadono sotto la competenza della Compagnia Carabinieri di Milazzo.

Barcellona P.G. (ME): un pregiudicato 36enne arrestato dai Carabinieri per evasione
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Barcellona P.G., nel pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, ALIQUO’ Domenico cl. 1974, pregiudicato, per evasione.
I militari operanti, nel corso di controllo presso l’abitazione del predetto, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, hanno notato l’uomo all’esterno della propria abitazione, in violazione delle prescrizioni.
ALIQUO’ Domenico, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. è stato accompagnato presso l’abitazione per essere risottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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