Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

GRAFOLOGIA E SCUOLA, LO SPECCHIO FEDELE DI CIÒ CHE SIAMO

Il prossimo appuntamento organizzato dalla sezione AMMI Nebrodi si svolgerà nella Biblioteca Comunale “E. Mancari” di Capo d'Orlando Venerdì 3 giugno alle ore 10.30
Capo d'Orlando (Me), 30/05/2011 - Il dirigente scolastico Prof. Franco Fogliani e la presidente della sez. Nebrodi, dott.ssa Linda Liotta Sindoni introdurranno lla conferenza dal titolo “La scrittura, specchio fedele di ciò che siamo.
Grafologia e scuola” che sarà l’occasione per avere un chiaro, seppur semplice, quadro di cosa sia la grafologia e le possibilità che essa offre, assieme ad altri strumenti, per mettere in luce le cause delle difficoltà e dei problemi che incontrano ragazze e ragazzi in un periodo delicato del loro sviluppo ed aiutarli nel percorso di crescita verso l' età adulta.

Ogni scrittura, come ogni volto, ha connotati differenti, individuali. Ogni movimento della vita interiore si ripercuote sulla vita organica e quando scriviamo diamo un’impronta personale a quegli elementi grafici che formano la scrittura. Nella scrittura si riflette la vita di una persona, essa è l’immagine delle relazioni con gli altri e con l’ambiente circostante, l’immagine del suo vissuto. Ciascuno di noi, nell’atto dello scrivere, “proietta” – sia pure inconsciamente – se stesso sul foglio di carta elaborando, senza rendersene conto, una propria modalità di scrittura, unica ed irripetibile, lasciando l’impronta della propria personalità.
La grafologia ha come scopo lo studio della personalità di un soggetto a partire dalla sua scrittura; il grafologo lavora analizzando il rapporto esistente tra i cosiddetti “segni grafici” e la psiche dello scrivente. Tra i vari campi di applicazione della grafologia (analisi della personalità, grafologia medica, grafologia giudiziaria, grafologia dell’orientamento personale, dell’orientamento professionale, dell’orientamento matrimoniale, ecc.) quello relativo al suo utilizzo in ambito scolastico sarà illustrato nella suddetta conferenza dal dott. Sebastiano Plutino (foto sopra), Dirigente Sanitario, U.O.C. di Medicina legale dell’A.O.U. Policlinico “G. Martino” e docente di Criminalistica presso il Corso di Perfezionamento ed il Master di 2° livello in Criminologia dell’Università di Messina.

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