“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
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Nebrodi e Dintorni
Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars. “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”. Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato. All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici. “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...
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E vai cu stu svincolo! elezioni in vista! Poi ne risentiremo parlare tra 5 anni! Votate "minchioni", votate!
RispondiEliminache belle parole volgari !!! "Minchione" sarai tu
RispondiEliminaAnonimo, hai ragione, forse il termine "minchioni" non è "adatto" ma tu come li definiresti tutti quelli costantemente, ad ogni appuntamento elettorale, senza riflettere, senza guardare negli occhi i figli, accettando una forma di servilismo generazionale, senza rendersi conto della situazione in cui ci troviamo, senza capire che Gioiosa è morta, senza rendersi conto che un “brolese” quando parla a fovore per la SS chiusa ci “marcia”, senza capire che i Comuni vicini non hanno interesse a far brillare la PERLA, DANNO E RIDANNO IL VOTO ALLE STESSE PERSONE!!! Potrei capirlo se stessimo bene e degnamente ma qui , secondo , siamo ad un passo da richiedere il “rispetto dei diritti dell'uomo”. Hai un termine più adatto? Gioiosa è “sbeffeggiata” e derisa da tutti “sti faccendieri” di voti di tutti i Comuni limitrofi perchè a molti stà bene che quasi 6000 persone siano potenziali consumatori. Vedi, io, non sono tra quelli, sempre 20 enni, che passeggiano sul canapè e ogni tanto si danno una “grattatina” per rendersi conto che sono “vivi” o che aspettano che riapra calavà perchè l'importante è che la strada arrivi lì. Mi sono scelto una vita, intensa, piena di lavoro, di soddisfazioni personali e professionali in giro per il mondo ma ogni settimana, ogni volta che posso ritorno nel posto più bello del mondo :nella mia Itaca, Gioiosa Marea. Qui, il buon Dio è stato generoso e mi chiedo perchè noi non solo non facciamo per preservare ma facciamo tutto il possibile per distruggere. Non è solo un problema ambientale, quello sarebbe il meno, ma qui ci è distrutti nella voglia, nel cervello, si è convinti che “tanto non cambierà nulla”. Noi abbiamo uno strumentino, piccolo piccolo, ma tanto potente, IL VOTO che in tutto il mondo fa miracoli, cambiamenti, guerre e solo a Gioiosa non “FA NULLA”. Ti sei mai chiesto perchè qui l'esercizio democratico del voto non produce nessun effetto di cambiamento, a parte le “facce”?
RispondiEliminaQuesto discorso è un bel ripasso per chi non si ricorda più le parole dette dall'onorevole in occasione del consiglio congiunto con piraino (quando la siciliana e collega di partito Prestigiacomo era ministro) .....peccato che sono passati circa 3 anni! Mi chiedo nel frattempo l'onorevole & C. cosa hanno fatto per realizzare sto benedetto minisvincolo? Anche di questo vogliamo dare la colpa a Monti?
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