Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SAN MARCO D’ALUNZIO: ARRESTATO 33ENNE PER NORMATIVA SUGLI STUPEFACENTI

San Marco d’Alunzio (ME), 5 febbraio 2012 - Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di San Marco d’Alunzio hanno dato esecuzione ad un provvedimento custodiale, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese (PA), a carico di un 33enne, ritenuto responsabile della violazione della normativa sugli stupefacenti.
A finire in manette, RABBONE Salvatore, nato a Sant’Agata di Militello cl. 1979, che è stato raggiunto dai Carabinieri presso la sua abitazione.

Secondo quanto riportato nel provvedimento restrittivo, il citato RABBONE Salvatore dovrà scontare una pena di 10 mesi e 11 giorni di reclusione.
Dopo le formalità di rito, il prevenuto è stato accompagnato presso l’abitazione, dove permarrà in regime di detenzione domiciliare.
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Taormina (ME); due persone denunciate dai Carabinieri per abuso edilizio

Prosegue in questi giorni, nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto dei reati in materia ambientale, l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Taormina che con il contributo delle Stazioni dipendenti, nel corso del fine settimana, hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Messina due persone, comproprietarie di un’immobile, in quanto ritenute responsabili della violazione delle norme afferenti il Testo Unico in materia edilizia.
Dagli accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma di Sant’Alessio Siculo, in un Comune ricadente nel territorio di competenza, è emerso che i due prevenuti, avrebbero ampliato la propria abitazione per complessivi 80 mq. circa, in totale assenza della necessaria concessione edilizia.

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