Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: DOMANI IL MONDO DEL LAVORO E DELLE IMPRESE INSIEME PER CHIEDERE ALLE ISTITUZIONI UNA SVOLTA

Messina, 30 mar 2011 – Domani sarà una giornata importante per Messina. Per la prima volta da anni, il mondo delle imprese e del lavoro si riunisce sotto un unico slogan e un'unica idea per chiedere alle istituzioni una svolta per Messina e la sua Provincia.

Questo in sintesi il tema dell'iniziativa che si terrà domani, sabato 31 marzo, a partire dalle ore 10.00, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca organizzata congiuntamente da Confindustria, Confcommercio, CNA, Confesercenti, Confartigianato, CIA, Confagricoltura, Legacoop, Confcooperative, AGCI, Casaartigiani, CLAAI, Unicoop, Confapi, CGIL, CISL, UIL, UGL.
Obiettivo delle sigle aderenti al manifesto è quello di sollecitare le istituzioni a cambiare, ad intervenire per far ripartire l'economia, il lavoro e lo sviluppo della nostra provincia attraverso l'attivazione rapida di opere cantierabili; favorire misure nazionali e regionali per nuova occupazione produttiva; chiedere un piano straordinario per la prevenzione del dissesto idrogeologico; impegnarsi su infrastrutture, trasporti e mobilità; avviare la semplificazione e lo snellimento delle procedure burocratiche; sbloccare i crediti ed accelerare i pagamenti della Pubblica Amministrazione; investire nel turismo destagionalizzandolo; l’inserire la Provincia di Messina nella rimodulazione del POR (Fondi Europei); dare sostegno per la competitività dei prodotti agroalimentari; attivare un piano per l’accesso al credito per le famiglie e le Imprese. Fattori che, se coniugati all'insegna della legalità e dello sviluppo, farebbero ripartire l'economia e quindi il lavoro.

L'iniziativa è stata decisa anche a Messina dopo la Marcia per il Lavoro che, sulla stessa lunghezza d'onda, aveva portato in piazza, a Palermo, da tutta la Sicilia lo scorso 1° marzo, 25mila persone, tra rappresentanti delle imprese e dei lavoratori.

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