Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

MESSINA: DOMANI IL MONDO DEL LAVORO E DELLE IMPRESE INSIEME PER CHIEDERE ALLE ISTITUZIONI UNA SVOLTA

Messina, 30 mar 2011 – Domani sarà una giornata importante per Messina. Per la prima volta da anni, il mondo delle imprese e del lavoro si riunisce sotto un unico slogan e un'unica idea per chiedere alle istituzioni una svolta per Messina e la sua Provincia.

Questo in sintesi il tema dell'iniziativa che si terrà domani, sabato 31 marzo, a partire dalle ore 10.00, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca organizzata congiuntamente da Confindustria, Confcommercio, CNA, Confesercenti, Confartigianato, CIA, Confagricoltura, Legacoop, Confcooperative, AGCI, Casaartigiani, CLAAI, Unicoop, Confapi, CGIL, CISL, UIL, UGL.
Obiettivo delle sigle aderenti al manifesto è quello di sollecitare le istituzioni a cambiare, ad intervenire per far ripartire l'economia, il lavoro e lo sviluppo della nostra provincia attraverso l'attivazione rapida di opere cantierabili; favorire misure nazionali e regionali per nuova occupazione produttiva; chiedere un piano straordinario per la prevenzione del dissesto idrogeologico; impegnarsi su infrastrutture, trasporti e mobilità; avviare la semplificazione e lo snellimento delle procedure burocratiche; sbloccare i crediti ed accelerare i pagamenti della Pubblica Amministrazione; investire nel turismo destagionalizzandolo; l’inserire la Provincia di Messina nella rimodulazione del POR (Fondi Europei); dare sostegno per la competitività dei prodotti agroalimentari; attivare un piano per l’accesso al credito per le famiglie e le Imprese. Fattori che, se coniugati all'insegna della legalità e dello sviluppo, farebbero ripartire l'economia e quindi il lavoro.

L'iniziativa è stata decisa anche a Messina dopo la Marcia per il Lavoro che, sulla stessa lunghezza d'onda, aveva portato in piazza, a Palermo, da tutta la Sicilia lo scorso 1° marzo, 25mila persone, tra rappresentanti delle imprese e dei lavoratori.

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