Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

PALLAVOLO MESSINA, ATTESA TREPIDANTE IN VISTA DEL BIG MATCH CONTRO IL GIARRATANA

Attesa trepidante in casa Pallavolo Messina in vista del big match della 19^ giornata dal campionato nazionale di serie B2 (palaJuvara, ore 19)

Messina, 09/03/2012 - La squadra giallorossa affronterà, infatti, Giarratana, squadra che insegue la capolista ad otto lunghezze di distanza e tra le candidate al salto di categoria. Certamente una delle formazioni più attrezzate del torneo, che già all’andata ha dato parecchio filo da torcere a Boscaini e compagni, comunque abili a conquistare la vittoria al tie break. Il termometro della vigilia è rappresentato dalle parole di Francesco Trimarchi, vice allenatore e componente dello staff che lavora in stretta sinergia con il coach Giampietro Rigano.

E' questa la sfida che può proiettare Messina verso la vittoria del torneo?
“Siamo senza dubbio di fronte ad uno degli ostacoli più difficile da superare da qui a fine stagione, ma non possiamo ancora considerarla come partita decisiva perché abbiamo molte gare da affrontare. In settimana ho visto i ragazzi molto carichi e pronti all’evento, alcuni di loro sembrano usciti definitivamente da un periodo di lieve flessione quindi siamo pronti. Mi auguro che il solito splendido pubblico di Messina ci possa aiutare durante la gara nel migliore dei modi, sostenendoci dal primo all’ultimo punto come ha fatto fino ad oggi”.

Che avversario vi attendete dopo la battaglia dell'andata?
“All’andata è stata una gara molto equilibrata. Entrambe le squadre, in quell’occasione, non avevano ancora assimilato alla perfezione il sistema di gioco richiesto dai rispettivi allenatori che, senza dubbio, sono entrambi un lusso per una B2. Questo mi fa pensare che la partita di sabato sarà altrettanto agguerrita ma, probabilmente, giocata con una pallavolo più studiata e meno d’impatto. Sono sicuro che Gustavo Saravia le inventerà tutte per portare a casa il risultato ma, dal canto nostro, stiamo preparando la partita in maniera dettagliata per non lasciare nulla al caso”.

Nelle ultime partite Messina ha vissuto di alti e bassi, pur riuscendo sempre a vincere. Che spiegazione vi siete dati rispetto a questi picchi di rendimento?
“L’infortunio di Maccarone (oggi è stato operato, intervento riuscito perfettamente) ci ha costretto ha rivedere alcuni equilibri. Caravello, chiamato direttamente a sostituire Daniele, e tutti i ragazzi, hanno compreso perfettamente il momento delicato che ci attendeva e hanno alzato di molto il loro ritmo di gioco. Ma ci sono anche gli avversari e chi ci incontra vede arrivare la prima in classifica (imbattuta fin’oggi): danno il massimo per bloccarci. Anche squadre che magari adesso hanno poco da chiedere al campionato pensano di poter tentare il colpaccio. Ecco perché per noi, da adesso in poi, saranno tutte finali”.

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