“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

S. AGATA MILITELLO, MOZIONE UDC SULLE CRITICITA’ GESTIONALI DELL’ATO ME 1 NELLA RELAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI

SANT'AGATA MILITELLO 27.03.2012 - É stata presentata oggi dal Capogruppo UDC Calogero Maniaci una mozione che impegna il Sindaco a verificare in quale misura i risultati dell'indagine della Corte dei Conti siano riferibili alla gestione dell'ATO ME 1.
La Corte dei Conti nei mesi scorsi ha reso pubblica una relazione nella quale vengono formulati pesanti rilievi nella gestione dei rifiuti in Sicilia, analizzando le 27 società d'ambito tra cui l'ATO ME 1, e mettendo in evidenza le principali criticità nella gestione posta in essere in questi anni.
“Lo scenario della Corte dei Conti è inquietante perché conferma l'esistenza di un sistema che si muove molto spesso nella sfera dell'illegalità. La Corte conferma inoltre una circostanza che ho sempre contestato al Sindaco e cioè l’assenza dei dovuti controlli da parte dei Comuni come una delle cause del disastro degli ATO. Nello specifico dell’ATO ME 1 la Corte denuncia delle situazioni che non possono non essere valutate con attenzione e cioè bilanci costantemente in perdita, elevata consistenza di debiti, elevato contenzioso.

L’ATO ME 1 non è quindi indenne dai rilievi della Corte dei Conti per cui riteniamo necessario che il Sindaco richieda con urgenza una relazione straordinaria al Direttore Generale dell’ATO ME 1, unico responsabile della gestione, ed al Collegio di Liquidazione per le proprie competenze, in merito alle criticità denunciate dalla Corte dei Conti, perché la politica deve assolutamente avere un quadro chiaro ed esaustivo sulle tante anomalie dell’ATO ME 1 che oggi ricadono solo spalle dei cittadini per buona pace di amministratori dimostratisi superficiali nella gestione dei rapporti con l’ATO.”

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