Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, 5 ORE DI LEZIONE DI STORIA DELL’EUROPA MODERNA FUORI DALL’AULA

Messina, 16 aprile 2012 - Ne hanno discusso e hanno concordato insieme, docente e studenti: cinque ore di lezione di Storia dell’Europa moderna fuori dall’aula, per un fine settimana da iscrivere a pieno titolo nel corso “Pietra madre delle città mediterranee”.

L’insegnamento, inserito nel Corso di laurea magistrale in Scienze storiche e tenuto dal prof. Giuseppe Restifo, in questo semestre beneficia della disponibilità dell’arch. prof. Nicola Aricò, della dott.ssa Elina Gugliuzzo, del prof. Federico Martino e dell’arch. Orazio Micali. Sarà proprio Aricò, raffinato autore di diversi saggi, ad “avvicinare” gli studenti del corso alla città cinquecentesca, con tre ore di lezione venerdì 20, dalle 9 in avanti. L’intervento avrà luogo nell’aula 14bis della Facoltà di Lettere, nel Polo universitario dell’Annunziata.

Il giorno dopo, sabato 21, l’appuntamento è al foyer del Teatro Vittorio Emanuele: qui alle 10.30 prende il via l’evento promosso dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, nella persona dell’arch. Orazio Micali, in occasione della XIV Settimana della Cultura: “La cinta muraria di Carlo V - Recupero e visita guidata”. La presentazione al pubblico consisterà nella proiezione di un filmato informativo, nella descrizione dei valori storici, urbanistici e sociali assunti dalla cinta nel corso di quasi cinquecento anni e nell’esposizione del progetto, che sarà accompagnata da circa venti tavole grafiche. La presentazione si concluderà con la lectio magistralis del professore Federico Martino.

E poi, domenica 22, altro appuntamento, stavolta in piazza Vittoria (viale della Libertà Convitto Dante Alighieri) alle ore 10. Da qui, dall’ex Forte Portareale, partirà un camminamento/passeggiata. Il percorso urbano brano per brano seguirà le tracce delle mura cinquecentesche, fino a giungere all’ex Forte Don Blasco, punto di chiusura. Da qui un autobus condurrà al punto di partenza percorrendo quella che fu la prima Palazzata, chiusura finale.
Naturalmente tutti gli interessati possono aggregarsi alla “classe” degli universitari in qualsiasi momento della “tre giorni”, per una proficua ricognizione della “storia di pietra” di Messina.

Commenti