Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI E S. STEFANO DI CAMASTRA, LETTERA D’INVITO EDILIZIA SCOLASTICA

MESSINA, 30/04/2012 - Il dirigente del 4° Dipartimento “Ufficio Edilizia scolastica” della Provincia regionale, Vincenzo Carditello, ha proceduto alla pubblicazione della lettera d’invito relativa ai lavori di manutenzione straordinaria e di adeguamento alla normativa di sicurezza degli Istituti scolastici
ricadenti nei Comuni del versante tirrenico compresi tra i Comuni di Patti e S. Stefano di Camastra. Importo totale un milione centomila euro.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato entro le ore 13 di lunedì 28 maggio 2012.

La procedura negoziata senza bando è riservata alle imprese iscritte all’Albo delle ditte di fiducia della Provincia regionale di Messina che nel corso del 2012 non abbiano avuto affidati da Palazzo dei Leoni, con procedura negoziata senza pubblicazione di bando, lavori il cui importo complessivo a base d’asta, compreso quello del presente invito, sia superiore ad euro un milione.

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