“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

1 MAGGIO ALLA TELCOM VILLAFRANCA LAVORATORI E FAMIGLIE DAVANTI I CANCELLI DELL’AZIENDA

Messina, 2 maggio 2012 – Un altro giorno di lotta e solidarietà, così com’è da quando l’azienda ha chiesto la mobilità. E’ stato questo il 1. maggio dei lavoratori TELCOM di Villafranca. “Nel giorno che dovrebbe rappresentare la festa del lavoro e di tutti i lavoratori – spiega Stefano Trimboli,
segretario provinciale della Femca Cisl - le famiglie hanno deciso di ritrovarsi davanti a cancelli della fabbrica per stare accanto ai loro cari che lottano per difendere il posto di lavoro”.
Il giorno di “festa” è stata l’occasione, per mogli genitori e figli, insieme ai lavoratori che presidiamo la fabbrica dall’11 aprile, per dire ancora una volta no alla disoccupazione imminente.

“La direzione aziendale – continua Trimboli - nell’esame congiunto di qualche giorno fa ha ribadito la volontà di voler chiudere il sito, ma per il prossimo 8 maggio è previsto un incontro in Prefettura dove tutti speriamo che la proprietà abbia un atteggiamento diverso rispetto a quello tenuto dai rappresentanti aziendali di fronte al sindacato nell’incontro dello scorso 27 aprile. Siamo convinti che la TELCOM può e deve incidere ancora positivamente sul futuro di queste famiglie ed è arrivato il tempo di dimostrarlo. I lavoratori e le loro famiglie hanno dato una dimostrazione di attaccamento alla fabbrica fuori dal comune e hanno ancora forza e voglia di lottare.

La proprietà deve tenerne conto e, grazie all’opportunità offerta dalla mediazione del Prefetto, può dimostrare che la responsabilità sociale d’azienda non è solo un vago concetto da far campeggiare sulle brochure di presentazione o sul sito internet aziendale”.
La Femca Cisl di Messina auspica che il 1 maggio 2012, alla Telcom, non sia ricordato come la festa dei disoccupati…altro che festa dei lavoratori.

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