Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO, SALVATORE BRUNO SPIEGA LA SUA CANDIDATURA ALLE COMUNALI 2012

Brolo, 03/05/2012 - Cari concittadini, desidero in particolar modo evidenziare il motivo della mia candidatura, per dare, spero, una chiara e definitiva risposta a tutti coloro che finora me lo hanno chiesto.

Ho maturato la decisione di candidarmi per poter rappresentare con orgoglio quella parte di elettori che mi daranno fiducia in questa competizione elettorale.
La mia presenza, in consiglio porterà nuove idee e suggerimenti per la realizzazione di quei progetti che hanno come fine il bene comune del paese, perché a volte le migliori idee ed i migliori suggerimenti vengono dal cittadino.

Brolo è un paese dalle mille risorse, anche geograficamente parlando, senza nulla togliere ad altri paesi della costa tirrenica, la sua posizione lo rende una bomboniera meta di molti turisti.

Turisti che vengono richiamati dal luogo, ma che non vengono incantati dai servizi, bisogna dunque far sì, che Brolo maturi!, dobbiamo fare il modo che il paese cresca sotto tutti i punti di vista non solo urbanistico ma anche dal punto di vista infrastrutturale.
Come una qualsiasi attività commerciale o industriale, il comune è un’azienda, l’azienda di tutti i cittadini, e come tale deve essere gestita per garantire il bene di tutti.
Un’azienda non puo’ andare avanti solamente con le entrate dei contribuenti continuando a tassarli, ma a parer mio deve essere compito di chi amministra toccare il meno possibile le tasche dei cittadini.

Nemmeno un comune fatto tutto di strisce blu, arricchisce le casse comunali, la soluzione sta nel creare fonti alternative di introiti, solo cosi facendo si può far risparmiare denaro al cittadino, bisogna quindi incentiavare le attività produttive esistenti e crearne nel contempo di nuove.

Bisogna puntare sul turista!!!
Garandendogli un servizio qualificato su cui il comune ha il dovere di vigilare, vigilando principalmente sull’operato del commerciante, anche chiedendo il parere al turista, istituendo presso il nostro ufficio turistico, un semplice sportello in cui il turista anonimamente può esprimere disservizi, considerazioni e suggerimenti, in tal modo si può migliore l’offerta turistica del nostro amato paese.
Un’altra idea, da proporre a beneficio del paese, sarebbe quella di realizzare un piccolo museo fotografico come archivio storico, cosa che nessuna amministrazione ha avuto, finora, l’idea di realizzare.

Cari elettori di Brolo indipendentemente dal risultato, la nostra politica deve e dovrà essere sempre un bene per la collettività, perchè la collettività siamo noi tutti.
Grazie

Salvatore Bruno

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