Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CERRETI SOLIDALE CON I SEGRETARI CGIL, CISL E UIL “CONTRO LA GESTIONE DEL PRESIDENTE RICEVUTO”

Messina 30/05/2012 - In merito alla comunicazione stampa, resa dai Segretari Generali delle funzioni pubbliche di CGIL, CISL e UIL, con la forte posizione espressa dalle importanti sigle sindacali “contro la gestione amministrativa del personale da parte del Presidente on. Giovanni Cesare Ricevuto”, e sulla nuova “rimodulazione della struttura organizzativa” dell’Ente, definita “scriteriata”, il sottoscritto, n.q. di Consigliere Provinciale, sente l’obbligo di esprimere piena solidarietà ai Sindacati, ma prima ancora al “Personale della Provincia regionale di Messina”, costretto negli ultimi anni a sopportare i diversi proclami dell’Amministrazione attiva, per grandi cambiamenti ed evoluzioni, che in vero non sono mai avvenuti, ed in ogni caso hanno riguardato quei pochi eletti, nelle grazie del Presidente Ricevuto e dei suoi “colonnelli”.
Inaccettabile, in un momento economicamente cosi critico per le casse di Palazzo dei Leoni, una “riorganizzazione delle strutture e del personale”, non condivisa dalle diverse organizzazioni sindacali, che non mira realmente a quei necessari obbiettivi di risanamento finanziario dell’Ente, e che in alcun modo sembra tenere in considerazione le future prospettive del personale, con le opportune e necessarie garanzie per il livello occupazionale e per le spettanze economiche.

Ancor più anomalo, appare, che il Presidente Ricevuto ed i suoi fidi, non abbiamo assolutamente preso in considerazione l’opportunità, finalmente, di riconoscere le spettanze arretrate ai dipendenti aventi diritto, tra cui i buoni pasto, che in alcuni casi non vengono consegnati al personale dal 2011, di contro ad un differente ed ingiustificabile diverso trattamento per dirigenti e vertici dell’Amministrazione.
Nel ribadire sostegno per qualsiasi iniziativa il personale ed i sindacati vorranno intraprendere in difesa dei propri diritti negati, non mi esimo, dall’esprimere forte preoccupazione per i futuri ed inevitabili contenziosi e vertenze, dovute tra l’altro, ad errate collocazioni del personale, anche in taluni casi in ruoli superiori a quanto previsto dal loro contratto, a cui sarà esposto l’Ente provinciale di Messina, a conferma di una politica amministrativa che dal 2008 ad oggi, sicuramente può essere catalogata come “Scriteriata, Incompetente e Faziosa!”.

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