“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MARANO, MILAZZO: "COME SI FA A FARE UN COMIZIO CON LE BANDIERE DEL PD E..."

Milazzo, 03/05/2012 - Come si fa a fare un comizio con le bandiere del PD (Partito Democratico), avere contestualmente l'assessore in giunta Stefania Scolaro ai beni culturali che vota la delibera del dissesto finanziario insieme al Sindaco e criticare aspramente un'amministrazione votata alle urne nel 2010 dagli stessi DEM PD? Tutto questo è privo di ogni fondamento politico, non è credibile.
Ad apertura mi sarei aspettato che si chiedessero immediatamente le dimissioni del proprio assessore dalla giunta, questo non è avvenuto.
L'avv. Giovanni Formica se non condivide l'operato del suo partito il PD, partito che sostiene ufficialmente il sindaco Carmelo Pino, esca dall'equivoco e si dimetta dal coordinamento provinciale dello stesso.
Mi rammarica inoltre che sul fronte ambientale non abbia assolutamente accennato alla straordinaria azione intrapresa dalla popolazione che si sta rivolgendo al parlamento Europeo (organismo politico superiore), per difendere i diritti lesi dalla politica nazionale, regionale e locale.

Dott. Giuseppe Marano

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