Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SANT’AGATA DI MILITELLO: PREGIUDICATO 21ENNE ARRESTATO PER VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI

Sant’Agata di Militello, 06/05/2012 - Nell’ambito di una campagna di prevenzione, con particolare riferimento alle violazioni commesse da soggetti sottoposti ad obblighi o a particolari misure disposte dall’A.G., i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello hanno tratto in arresto un pregiudicato 21enne, per violazione degli obblighi imposti dalla misura di prevenzione personale.
In particolare, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Mistretta, nel pomeriggio di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato CUCÈ Aldo, nato a Cefalù (PA) cl. 1990, ma residente a Torrenova (ME), pregiudicato, in atto sottoposto alla misura di prevenzione con obbligo di dimora nel comune di residenza, per violazione delle prescrizioni derivanti dalla misura di prevenzione dell’obbligo di dimora.
Nella circostanza, all’esito di diversi accertamenti effettuati dai Carabinieri sul conto del citato CUCÈ Aldo, è emerso che lo stesso avrebbe commesso reiterate inosservanze alla misura di prevenzione cui è sottoposto.

Ieri pertanto, i Carabinieri si sono presentati presso l’abitazione del citato CUCÈ Aldo traendolo in arresto.
Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. di Patti, l’arrestato è stato tradotto presso il proprio domicilio, in attesa di giudizio.

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