Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

D'AMORE LIQUIDATORE FIERA DI MESSINA: I PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE


Palermo, 21 giu 2012 - La giunta regionale di governo, presieduta da Raffaele Lombardo, nella riunione odierna ha approvato lo schema di regolamento che normera' l'edilizia sociale in Sicilia. Il provvedimento, che mette ordine nel 'social housing', e' condiviso fra tre rami di amministrazione: Infrastrutture, Economia e Territorio.
In materia di edilizia sociale, e' stata rimodulata la distribuzione dei fondi ex Gescal pari a circa 83 milioni di euro, 3 milioni dei quali saranno utilizzati per fronteggiare l'emergenza abitativa verificatasi a Ribera (AG). Un'altra quota sara' destinata alla realizzazione o all'acquisizione di immobili da destinare a esigenze delle forze dell'ordine.

In materia di energia, l'esecutivo ha approvato il regolamento del Pears che sara' finalizzato soprattutto alla promozione dei piccoli impianti di produzione di energie alternative.

In tema di rifiuti, via libera anche alla delibera che autorizza i sub-ambiti territoriali ottimali che saranno gestiti ciascuno da un minimo di 3 sindaci.

Su proposta dell'assessore regionale per le Attivita' produttive, Marco Venturi, la giunta ha deliberato la nomina del commissario straordinario della Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane siciliane (Crias). E' Mariella Amoroso, funzionario della Regione siciliana.

La giunta ha inoltre nominato Fabio D'Amore e Francesco Panepinto commissari liquidatori, rispettivamente, della Fiera di Messina e della Fiera di Palermo.

Sempre in tema di attivita' produttive, la giunta ha ratificato L'Apq per Termini Imerese, che consentira' l'utilizzo dei 150 milioni di euro che la Regione ha impegnato per il rilancio dell'area.

L'esecutivo ha, poi, dato parere favorevole al disegno di legge che riordina il settore della panificazione in Sicilia. Proposto dall'assessore alle Attivita' produttive, il testo - concertato con le associazioni sindacali e di categoria - adesso sara' trasmesso all'Assemblea regionale siciliana.

In materia di Pubblica amministrazione, e' stato approvato il Piano regionale per la semplificazione 2012 proposto dall'Assessore alla Funzione pubblica e alle Autonomie locali, Caterina Chinnici.

In tema di Beni Culturali, alcune economie realizzate su fondi comunitari permetteranno di completare i progetti di riqualificazione funzionale e nuovi allestimenti nella tonnara di Santa Panagia a Siracusa, che diventera' Museo del Mare, e per il Museo Archeologico di Gela.

Decisa la proroga di un anno dell'incarico di commissario straordinario del Teatro Massimo "Vincenzo Bellini" di Catania all'avvocato Vincenzo Zappulla.

In materia economica, e' stata decisa una rimodulazione del Par Fas 2007/2013.

Avviata la procedura di apprezzamento del Piano strategico regionale per l'occupazione giovanile che permettera', una volta completato, di utilizzare 452 milioni di euro del Fondo sociale europeo in piani di occupazione che riguarderanno circa 50.000 giovani siciliani.

Infine, la giunta ha nominato presidente e componenti del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom), cosi' come indicati dal Presidente dell'Ars, Francesco Cascio. Presidente resta Ciro Di Vuolo, componenti vengono nominati Salvatore Librizzi, Salvatore Li Castri, Monica Angela Piccione e Vincenzo Tanania.

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