Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA, DONNA 43ENNE ARRESTATA PER FURTO 'FRAGRANTE' IN PROFUMERIA

Messina, 14/06/2012 - Efficace attività per il contrasto dei reati di tipo predatorio quella effettuata nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della Stazione di Messina-Arcivescovado, il cui tempestivo intervento ha consentito di assicurare alla giustizia una donna calabrese di 43 anni, la quale deve ora rispondere di furto aggravato per avere asportato diversi profumi dagli scaffali del reparto cosmetici di un noto negozio del centro cittadino.
A richiedere l’intervento dei Carabinieri è stata una telefonata pervenuta sull’utenza della Stazione Carabinieri di Messina Arcivescovado, con la quale gli addetti alla sicurezza del citato esercizio commerciale hanno segnalato l’accaduto.

In particolare, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei militari dell’Arma, la donna, dopo essersi impossessata di circa 10 confezioni di profumo all’interno dell’esercizio commerciale, ha tentato di allontanarsi impunemente. Sul posto, come detto, è intervenuta tempestivamente una pattuglia della Stazione Carabinieri di Messina Arcivescovado che, raggiunto l’esercizio commerciale, ubicato nel centralissimo viale San Martino, ha identificato la donna e recuperato la refurtiva asportata il cui valore commerciale complessivo stimato è di circa 800 euro.

A finire in manette con l’accusa di furto aggravato, CARLO Carmelina, nata a Rosarno (RC) cl. 1968, ma residente a Gioia Tauro (RC), già nota alle Forze dell’Ordine. Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, tempestivamente informato dai Carabinieri, CARLO Carmelina è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Messina-Sud, in attesa del giudizio direttissimo disposto per oggi.

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