Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, DONNA 43ENNE ARRESTATA PER FURTO 'FRAGRANTE' IN PROFUMERIA

Messina, 14/06/2012 - Efficace attività per il contrasto dei reati di tipo predatorio quella effettuata nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della Stazione di Messina-Arcivescovado, il cui tempestivo intervento ha consentito di assicurare alla giustizia una donna calabrese di 43 anni, la quale deve ora rispondere di furto aggravato per avere asportato diversi profumi dagli scaffali del reparto cosmetici di un noto negozio del centro cittadino.
A richiedere l’intervento dei Carabinieri è stata una telefonata pervenuta sull’utenza della Stazione Carabinieri di Messina Arcivescovado, con la quale gli addetti alla sicurezza del citato esercizio commerciale hanno segnalato l’accaduto.

In particolare, secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei militari dell’Arma, la donna, dopo essersi impossessata di circa 10 confezioni di profumo all’interno dell’esercizio commerciale, ha tentato di allontanarsi impunemente. Sul posto, come detto, è intervenuta tempestivamente una pattuglia della Stazione Carabinieri di Messina Arcivescovado che, raggiunto l’esercizio commerciale, ubicato nel centralissimo viale San Martino, ha identificato la donna e recuperato la refurtiva asportata il cui valore commerciale complessivo stimato è di circa 800 euro.

A finire in manette con l’accusa di furto aggravato, CARLO Carmelina, nata a Rosarno (RC) cl. 1968, ma residente a Gioia Tauro (RC), già nota alle Forze dell’Ordine. Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, tempestivamente informato dai Carabinieri, CARLO Carmelina è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Messina-Sud, in attesa del giudizio direttissimo disposto per oggi.

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