Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SIMONE MAGISTRI ADERISCE AL GRUPPO M.P.A. ALLA PROVINCIA, GULOTTA E PREVITI NON FANNO PIU’ PARTE DEL MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA

MESSINA, 15/06/2012 - Il consigliere provinciale Simone Magistri ha aderito al gruppo M.P.A.. Magistri, in occasione delle elezioni amministrative svoltesi nel 2008, fu eletto nella lista “Gioventù della Libertà” con 2.804 preferenze nel Collegio di Barcellona-Milazzo. Successivamente aveva aderito al Gruppo Misto di Palazzo dei Leoni. I consiglieri Roberto Gulotta ed Antonino Previti non fanno più parte dell’M.P.A.. Entrambi risultarono eletti, in occasione delle consultazioni elettorali del 2008, nella lista del Movimento per l’Autonomia Alleati per il Sud: Gulotta, nel Collegio di Taormina, con 2.245 preferenze mentre Previti, nel Collegio 2 di Messina, con 1.936 voti.
I due consiglieri “transitano” nel Gruppo Misto di Palazzo dei Leoni. Il gruppo dell’M.P.A. risulta così composto: Roberto Cerreti; Rosy Danzino e la “new entry”, Simone Magistri.

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