“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SIMONE MAGISTRI ADERISCE AL GRUPPO M.P.A. ALLA PROVINCIA, GULOTTA E PREVITI NON FANNO PIU’ PARTE DEL MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA

MESSINA, 15/06/2012 - Il consigliere provinciale Simone Magistri ha aderito al gruppo M.P.A.. Magistri, in occasione delle elezioni amministrative svoltesi nel 2008, fu eletto nella lista “Gioventù della Libertà” con 2.804 preferenze nel Collegio di Barcellona-Milazzo. Successivamente aveva aderito al Gruppo Misto di Palazzo dei Leoni. I consiglieri Roberto Gulotta ed Antonino Previti non fanno più parte dell’M.P.A.. Entrambi risultarono eletti, in occasione delle consultazioni elettorali del 2008, nella lista del Movimento per l’Autonomia Alleati per il Sud: Gulotta, nel Collegio di Taormina, con 2.245 preferenze mentre Previti, nel Collegio 2 di Messina, con 1.936 voti.
I due consiglieri “transitano” nel Gruppo Misto di Palazzo dei Leoni. Il gruppo dell’M.P.A. risulta così composto: Roberto Cerreti; Rosy Danzino e la “new entry”, Simone Magistri.

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