Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

L'ENTE PARCO DEI NEBRODI HA UN NUOVO PRESIDENTE: FRANCO INGRILLI' DA CAPO D'ORLANDO

Capo d'Orlando, 30/07/2012 - Franco Ingrillì, 56 anni, ex presidente del Consiglio comunale ed ex assessore di Capo d'Orlando, è stato nominato dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi, in sostituzione del dott. Antonino Ferro, ultimo 'commissario' dell'ente, dimessosi nelle scorse settimane. Ingrillì è esponente del gruppo politico che ha operato negli ultimi anni nell'area dei Nebrodi, sotto la guida del compianto on. Ferdinando Latteri, gruppo coordinato dall'ex sindaco di Piraino, Giancarlo Campisi.

Intanto oggi pomeriggio la Commissione per il regolamento dell'Assemblea regionale siciliana, come comunicato dallo stesso presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ha bloccato una decina di nomine: "Alcune di queste nomine - ha detto il presidente Lombardo - risalgono a prima dell'approvazione della legge blocca-nomine ma noi ci atterremo a questa norma, nel corso della fase transitoria che si concluderà con l'elezione del nuovo governo regionale".

Tra le nomine che l'Ars ha ritenuto illegittime (sono più di 10) vi è pure quella di Antonio Gazzara al Consorzio Autostrade Siciliane (CAS).

Franco Ingrillì, è sposato e si occupa dell'azienda familiare che opera nel campo della trasformazione agrumicola. Laureato in chimica, prende il posto del dimissionario commissario straordinario dell'Ente Parco dei Nebrodi Nino Ferro.
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LOMBARDO: "NOMINE ANTECEDENTI AL DECRETO 'BLOCCA-NOMINE' MA CI ATTERREMO"

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