Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RICEVUTO È RIUSCITO A TRASFORMARE IL “PALAZZO DEI LEONI” IN UN “PALAZZO DEI CONIGLI”

Messina 02/08/2012 - Con grande disappunto comunichiamo la “vergognosa decisione” dei gruppi consiliari della Provincia Regionale di Messina del PDL e dell’UDC che quest’oggi durante i lavori del Consiglio Provinciale, per tentare di evitare il dibattito a conclusione della lunga presentazione della neo giunta provinciale del Presidente on. Giovanni Cesare Ricevuto, hanno formulato una proposta di rinvio della seduta consiliare a giorno 10 agosto, richiesta atta esclusivamente ad evitare il democratico dibattito che sarebbe inevitabilmente scaturito con l’apertura della discussione d’Aula.

Quest’atteggiamento antidemocratico orchestrato e voluto dal Presidente Ricevuto, che più volte, e ci permettiamo “teneramente”, ha cercato gli occhi del fido Consigliere Angelo Passaniti per invogliarlo a resistere sull’impopolare richiesta di rinvio dei lavori d’Aula, sono chiara dimostrazione dell’enorme difficoltà che vive il Capo dell’ex “Palazzo dei Leoni”, nobile edificio rinominato oggi grazie all’azione vigliacca posta in essere dai Consiglieri di PDL ed UDC “Palazzo dei Conigli”.

L’unica nota positiva della mattinata, arriva dal Consigliere di maggioranza Giuseppe Galluzzo, che nel suo fluttuare continuo in idee e posizioni politiche, scioglie definitivamente il nodo sul patto d’acciaio tra UDC e PDL anche per le prossime competizioni elettorali messinesi.
“Quanto avvenuto oggi è palese dimostrazione di un arroganza del centrodestra e di Ricevuto senza limiti, che forse già in campagna elettorale per il futuro delle Amministrazioni del Comune e della Provincia di Messina, tentano con estremi colpi di coda di bloccare, oltre alle economie dei due Enti ovviamente già devastate, “il giusto ricambio generazionale politico ed amministrativo sul territorio peloritano”, magari con l’idea geniale di ripresentare per la prossima Presidenza della Provincia il giovane Giovanni Cesare Ricevuto, eroe della prima, della seconda e della terza Repubblica!

Infine preannunciamo, anche al fine di mettere in sicurezza il buon nome del “Palazzo dei Leoni”, la presentazione nella giornata di domani di un Ordine del Giorno in Consiglio Provinciale dove verrà richiesto l’impegno all’Aula di trasmettere per competenza l’ordine del giorno, ricco di spunti relativi ad ipotesi d’illegittimità nell’azione amministrativa dell’esecutivo Ricevuto, all’Assessorato alle Autonomie Locali della Regione Siciliana, per valutare ai sensi dell’art. 26 bis della L.R. n. 9 del 1986, comma 7, e dell’art. 40 della L.R. 192 del 1990, l’eventuale commissariamento della Presidenza della Provincia Regionale di Messina per violazione ripetuta e persistente degli obblighi di Legge.

Il Consigliere Provinciale Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti Pippo Lombardo
Capo Gruppo M.L.I. Capo Gruppo Sicilia Vera

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