Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MARTIN SCORSESE RISPONDE A RAFFAELE LOMBARDO: “IL MIO CINEMA COMBATTE LA MAFIA”

New York, 19/09/2012 - L'ex Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, solo poco tempo fa, aveva pesantemente attaccato Martin Scorsese prendendo di mira l’acclamata serie Boardwalk Empire, da lui prodotta e attualmente in onda su Rai 4, dichiarando che la serie “danneggiava l'immagine della Regione”. Dichiarazione che fece il giro di giornali e tv di tutto il mondo, suscitando l'ira dei critici, di molti intellettuali e politici. Ma solo in questi giorni le dichiarazioni di Lombardo sono giunte alle orecchie del pluripremiato regista che, proprio in questi giorni, come riportato dal Daily Mail, sta girando a New York il suo ultimo film “The Wolf of Wall Street”, con Leonardo Di Caprio, e proprio sul set avrebbe commentato dinanzi al suo staff di non comprendere le critiche di Lombardo (http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-2204769/Leonardo-DiCaprio-shoots-scenes-New-York-latest-movie-The-Wolf-Wall-Street-director-Martin-Scorsese.html). “Parlare di mafia, raccontarla - ha detto il grande regista – è il modo migliore per debellarla, svelandone i meccanismi e raccontandone le vicende”.

Le critiche di Lombardo al regista italo-americano non sono certo nuove, poiché venne stigmatizzato anche per suoi precedenti film sulla mafia, come il celeberrimo “Quei bravi ragazzi” (Goodfellas), ma anche lo storico “Mean Streets” e il più recente “Casinò”.

Scorsese ha ribadito più volte il suo amore per la Sicilia come fonte di ispirazione e ha manifestato il suo attaccamento “viscerale” alla regione d’origine della sua famiglia, come sottolineato dal britannico Times (http://www.thetimes.co.uk/tto/arts/film/article2995142.ece). “E’ un’isola straordinaria, ricca di storia, cultura e fascino”. Senza entrare nel merito delle prossime elezioni regionali che si terranno il 28 ottobre, il regista ha comunque espresso la sua “simpatia verso tutti coloro che combattono la mafia, siano essi politici, intellettuali o personaggi dello showbiz. Il rilancio della Sicilia passa anche attraverso la gente che vuole realmente lottare contro la mafia”.

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