Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MARTIN SCORSESE RISPONDE A RAFFAELE LOMBARDO: “IL MIO CINEMA COMBATTE LA MAFIA”

New York, 19/09/2012 - L'ex Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, solo poco tempo fa, aveva pesantemente attaccato Martin Scorsese prendendo di mira l’acclamata serie Boardwalk Empire, da lui prodotta e attualmente in onda su Rai 4, dichiarando che la serie “danneggiava l'immagine della Regione”. Dichiarazione che fece il giro di giornali e tv di tutto il mondo, suscitando l'ira dei critici, di molti intellettuali e politici. Ma solo in questi giorni le dichiarazioni di Lombardo sono giunte alle orecchie del pluripremiato regista che, proprio in questi giorni, come riportato dal Daily Mail, sta girando a New York il suo ultimo film “The Wolf of Wall Street”, con Leonardo Di Caprio, e proprio sul set avrebbe commentato dinanzi al suo staff di non comprendere le critiche di Lombardo (http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-2204769/Leonardo-DiCaprio-shoots-scenes-New-York-latest-movie-The-Wolf-Wall-Street-director-Martin-Scorsese.html). “Parlare di mafia, raccontarla - ha detto il grande regista – è il modo migliore per debellarla, svelandone i meccanismi e raccontandone le vicende”.

Le critiche di Lombardo al regista italo-americano non sono certo nuove, poiché venne stigmatizzato anche per suoi precedenti film sulla mafia, come il celeberrimo “Quei bravi ragazzi” (Goodfellas), ma anche lo storico “Mean Streets” e il più recente “Casinò”.

Scorsese ha ribadito più volte il suo amore per la Sicilia come fonte di ispirazione e ha manifestato il suo attaccamento “viscerale” alla regione d’origine della sua famiglia, come sottolineato dal britannico Times (http://www.thetimes.co.uk/tto/arts/film/article2995142.ece). “E’ un’isola straordinaria, ricca di storia, cultura e fascino”. Senza entrare nel merito delle prossime elezioni regionali che si terranno il 28 ottobre, il regista ha comunque espresso la sua “simpatia verso tutti coloro che combattono la mafia, siano essi politici, intellettuali o personaggi dello showbiz. Il rilancio della Sicilia passa anche attraverso la gente che vuole realmente lottare contro la mafia”.

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