Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MICCICHÈ': “PREZIOSO L’APPOGGIO DI ZAMPARINI E COSTA”

19 settembre 2012 - “La disponibilità mostrata da Maurizio Zamparini e dal Movimento per la gente verso il mio progetto politico per una Sicilia autonoma e libera, mi lusinga e gratifica. Il sostegno del Movimento per la gente alla mia candidatura alla Presidenza della Regione costituisce un indubbio valore aggiunto per il nostro progetto.
Confido nel prezioso apporto del professor Massimo Costa, docente di Economia aziendale all’università di Palermo, per la redazione del mio programma sopratutto per la parte economico-finanziaria. Il Movimento per la gente rappresenta un’importante tessera del mosaico di sviluppo che si chiama Sicilia”.

“La gente non ne può più del ‘teatrino’ della politica. - aveva detto ieri Miccichè, abbandonando la trasmissione ‘Tiro Incrociato’ di Antenna Sicilia.
-  Ormai i confronti e i dibattiti politici servono solo a fare gossip su chi si è pentito o si pentirà delle proprie alleanze politiche o della propria storia”. "Io non parteciperò più a incontri in cui non è data la possibilità di esprimere idee e programmi, lo facciano pure tutti gli altri candidati che non hanno nulla da dire. Io ho un programma – ha concluso Miccichè – e una rotta tracciata per la Sicilia, parlerò con i siciliani e con essi mi confronterò sulle soluzioni per i loro reali bisogni”.

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