“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“NELLA TERRA DEL PADRINO, PRONTO IL DOCUMENTARIO DI FRANCESCO CALOGERO

21/09/2012 - Sono terminate le riprese del film-documentario “Nella Terra del Padrino” del regista messinese Francesco Calogero, prodotto da Gran Mirci Film di Giuseppe Ministeri in collaborazione con Rai Cinema. L’opera, la cui durata è di 52 minuti, rappresenta il completamento dello studio “In the Name of Godfather” concepito dallo stesso Calogero dopo la fine della prima fase delle riprese per consentire una visione in anteprima per gli ospiti del Taormina Film Festival 2004.
Le riprese, effettuate ad Acireale, Savoca, Forza d’Agrò, Graniti, Fiumefreddo e Palermo mostrano quel che resta dei luoghi ambientazione delle più famose scene della trilogia de “Il Padrino”, quali Villa Malfitano e il Teatro Massimo tanto per citarne alcuni; le immagini sono state arricchite dalle interviste svolte tra Palermo e Venezia ad importanti e illustri figure come il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Franco Maresco, i critici Alessandro Rais ed Emiliano Morreale.

A queste, si accompagnano i racconti di gran parte di coloro che hanno partecipato a vario titolo alle riprese e che regalano allo spettatore i ricordi del tempo, la simpatia di “Frank Coppola” e delle 20 granite al giorno preparate dalla signorina Maria del bar Vitelli di Savoca, la “freddezza” di Al Pacino, e il fermento che la troupe hollywoodiana ha portato nei piccoli centri siciliani. “Nella Terra del Padrino” si dispiega come vero e proprio viaggio, ripercorrendo le orme del capolavoro di Francis Ford Coppola sul territorio siciliano, curato in ogni suo dettaglio e in ogni sua prospettiva, fino al punto di non tralasciare neanche quel grande e drammatico tema che è la mafia, la sua realtà e la sua rappresentazione.

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