Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“NELLA TERRA DEL PADRINO, PRONTO IL DOCUMENTARIO DI FRANCESCO CALOGERO

21/09/2012 - Sono terminate le riprese del film-documentario “Nella Terra del Padrino” del regista messinese Francesco Calogero, prodotto da Gran Mirci Film di Giuseppe Ministeri in collaborazione con Rai Cinema. L’opera, la cui durata è di 52 minuti, rappresenta il completamento dello studio “In the Name of Godfather” concepito dallo stesso Calogero dopo la fine della prima fase delle riprese per consentire una visione in anteprima per gli ospiti del Taormina Film Festival 2004.
Le riprese, effettuate ad Acireale, Savoca, Forza d’Agrò, Graniti, Fiumefreddo e Palermo mostrano quel che resta dei luoghi ambientazione delle più famose scene della trilogia de “Il Padrino”, quali Villa Malfitano e il Teatro Massimo tanto per citarne alcuni; le immagini sono state arricchite dalle interviste svolte tra Palermo e Venezia ad importanti e illustri figure come il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Franco Maresco, i critici Alessandro Rais ed Emiliano Morreale.

A queste, si accompagnano i racconti di gran parte di coloro che hanno partecipato a vario titolo alle riprese e che regalano allo spettatore i ricordi del tempo, la simpatia di “Frank Coppola” e delle 20 granite al giorno preparate dalla signorina Maria del bar Vitelli di Savoca, la “freddezza” di Al Pacino, e il fermento che la troupe hollywoodiana ha portato nei piccoli centri siciliani. “Nella Terra del Padrino” si dispiega come vero e proprio viaggio, ripercorrendo le orme del capolavoro di Francis Ford Coppola sul territorio siciliano, curato in ogni suo dettaglio e in ogni sua prospettiva, fino al punto di non tralasciare neanche quel grande e drammatico tema che è la mafia, la sua realtà e la sua rappresentazione.

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