Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PROVINCIA DI MESSINA: SULLA NUOVA GIUNTA A 15 IL TAR DÀ RAGIONE A RICEVUTO

Messina, 21 settembre 2012 - Con ordinanza n. 871 del 20 settembre 2012, pronunciata successivamente alla Camera di Consiglio del 19 settembre u.s., i Giudici della IIIa Sezione del T.A.R. Catania hanno respinto l’impugnativa -promossa da alcuni Consiglieri provinciali, patrocinati dall’Avv. Antonio Catalioto- avverso la determina con la quale il Presidente della Provincia di Messina, On. Nanni Ricevuto, aveva nominato 6 nuovi Assessori elevandone il numero da 9 a 15.

I Giudici, dopo ampia discussione alla quale hanno preso parte il Prof. Aldo Tigano in rappresentanza del Collegio di Difesa della Provincia, e l’Avv. Salvatore Giambò come delegato dell’Avv. Alberto Barbera nell’interesse degli Assessori Crisafulli e Terranova, ha accolto la tesi del Presidente Ricevuto, secondo il quale -fino all’entrata in vigore delle nuove disposizioni che riducono il numero degli Assessori, rinviata al 2013 (dopo il rinnovo degli organi elettivi della Provincia)- la norma da osservare è quella dello Statuto provinciale vigente. Di qui la facoltà per il Presidente Ricevuto di integrare legittimamente il numero degli Assessori in carica, riducendo però di Euro 200.000,00 la spesa complessiva per le indennità.
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In merito alla decisione del T.A.R. di Catania di respingere il ricorso contro la decisione del Presidente della Provincia Regionale di Messina di allargare la Giunta provinciale a 15 componenti presentato dai gruppi consiliari del Movimento Liberi Insieme e di Sicilia Vera, dichiariamo la nostra volontà di appellarci al CGA. “Rispettiamo la decisione del Tar ma non la condividiamo e per questo ricorreremo al Consiglio di giustizia amministrativa. Per noi la giunta provinciale con più assessori d’Italia resta un abominio calato dall’alto senza alcuna giustificazione etica. Se intermini di diritto il Presidente Ricevuto potrà avere ottenuto in questa prima fase ragione, dal punto di vista etico, morale e sociale la sua sconfitta è totale e porta data 9 luglio 2012, ovvero il giorno in cui con violenza enorme è stata calata sulle teste dei messinesi la neo Giunta Provinciale da guinness a 15 componenti”.

Roberto Cerreti e Pippo Lombardo
Capo Gruppo M.L.I. e Capo Gruppo Sicilia Vera

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