Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: SENZA STIPENDIO DA SEI MESI E SENZA CERTEZZE PER IL FUTURO

GLI OPERATORI DEGLI SPORTELLI MULTIFUNZIONE (FORMAZIONE PROFESSIONALE) HANNO MANIFESTATO OGGI SOTTO LA SEDE DEL CENTRO PER L’IMPIEGO
Messina, 31 ottobre ’12 – Non c’è pace per la Formazione Professionale. Questa mattina, sotto la sede del Centro per l’Impiego, una cinquantina di lavoratori degli Sportelli Multifunzionali ha partecipato al sit-in organizzato dalla Cisl Scuola per rivendicare il diritto alla retribuzione. Sono, infatti, almeno sei le mensilità che i lavoratori lamentano di non aver ricevuto. Una condizione che riguarda circa 250 lavoratori in tutta la provincia.
La protesta nasce dopo la notizia che, nonostante lo sblocco dei fondi a seguito della deroga al patto di stabilità, non vi sono risorse per pagare i lavoratori dei servizi per le mensilità arretrate, ma neanche per la prima anticipazione del 50% della terza annualità.

“Questo – sottolinea la Cisl Scuola - farebbe si che gli operatori non percepirebbero complessivamente dodici mesi e non verrebbero pagati prima di maggio 2013. Riteniamo insostenibile e inaccettabile tale cosa e chiediamo al Dirigente Generale un immediato intervento. A questo – aggiunge il sindacato - si sommano le problematiche derivanti dal mancato riconoscimento, in fase di rendicontazione, di alcuni istituti contrattuali e ciò si ripercuoterebbe sempre sui lavoratori ed anche per questo si chiede un intervento urgente.

Gli operatori hanno chiesto chiarezza sulla permanenza nei CPI visto che il lavoro svolto è a supporto e ad integrazione di quello svolto dai Centri per l'impiego.

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