“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CROCETTA E' VERAMENTE PRONTO AL GRANDE INCIUCIO?

"C'è già puzza di inciucio in Sicilia. Crocetta già pronto al grande inciucio - scrive Gaetano Mineo su Il Tempo.it -, il neogovernatore non ha la maggioranza e apre a Lombardo: «Ci aiuteranno i Santi».

31/10/2012 - Lo spettro di Raffaele Lombardo s'aggira attorno al neogovernatore Rosario Crocetta. Per ironia della sorte, sarà proprio il fondatore del Mpa a passare le consegne all'ex sindaco antimafia di Gela. Lombardo, infatti, si dice pronto a un'alleanza con Pd e Udc a sostegno del governo Crocetta «sui provvedimenti importanti per la Sicilia». Spiega ancora più chiaramente: «È inevitabile che si realizzino convergenze sui provvedimenti importanti per la Sicilia. Anche il mio governo - ha evidenziato l'ex presidente della Regione - ha visto approvare dei propri disegni di legge all'unanimità».

Crocetta ha già una ricetta per tagliare i costi delle politica: «Il nostro modello sarà quello europeo, basato sulla valutazione del merito e della produttività». Tradotto: «Se non producono, non ricevono nulla». Ma bolla come «demagogica» la proposta di ridurre a 2.500 euro gli stipendi dei parlamentari, lanciata dal grillino Giancarlo Cancelleri. «Mica possono uccidersi perché strangolati dai debiti - ha tuonato Crocetta - I costi dell'attività politica sono tanti e bisogna essere rigorosi, ma razionali. Quindi niente demagogia». Prima lezione per i discepoli di Grillo. (segue)

Gaetano Mineo su Il Tempo.it
Vai alla fonte

Commenti