Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

MESSINA. DISASTRO COMUNE: STAMATTINA SIT IN PROTESTA CONTRO LA CHIUSURA DELLA MENSA SCOLASTICA

Messina, 28 nov 2012 – Sit in dei lavoratori delle mense scolastiche stamattina davanti a palazzo Zanca, tra le 9.30 e le 11 (perché dopo devono prendere servizio per assicurare i pasti alle 69 scuole servite). La protesta è stata indetta da Filcams Cgil e da Flc Cgil Messina a contro la chiusura del servizio che verrà sospeso a partire dal 20 dicembre.
La Cascina, l’impresa che in regime di proroga, ha garantito fino al 20 dicembre prossimo il mantenimento del servizio nonostante la mancata indizione della nuova gara da parte della precedente amministrazione comunale, ha già avviato le procedure di mobilità per i 95 lavoratori impiegati.

Fortissimi i disagi che si avranno nelle scuole messinesi dove non sarà più possibile garantire l’orario pomeridiano e l’espletazione dei progetti connessi.

Ricadute inevitabili si avranno anche sul personale scolastico che infatti stamattina sarà rappresentato da una delegazione che aderisce al sit in.
Carmelo Garufi, segretario generale della Filcams e Graziamaria Pistorino della Flc chiedono che il Comune individui una soluzione per il mantenimento del servizio e che si eviti così la perdita di posti di lavoro e di un servizio che nel solo mese di ottobre 2012 ha assicurato 69mila pasti agli studenti messinesi.

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