Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

TEATRO VITTORIO EMANUELE: DUE BALLETTI E UN CONCERTO ENTRO DICEMBRE 2012 NELLA STAGIONE MUSICALE

Oltre allo spettacolo con la grande Eleonora Abbagnato, ci sarà anche l'appuntamento con la Martha Graham Dance Company. Il concerto dedicato alla memoria del musicista Pippo Mafali. Si lavora per la prossima stagione

Messina, 02/11/2012 - "Salvati" gli spettacoli di balletto e un concerto sinfonico. Il consiglio di amministrazione e il sovrintendente dell'Ente Teatro di Messina sono al lavoro per rispettare il più possibile i diritti degli abbonati alla stagione musicale entro il 2012. Dopo il grande spettacolo di danza che avrà quale protagonista al Vittorio Emanuele la prima ballerina dell'Opera di Parigi, Eleonora Abbagnato (8, 9 e 11 novembre), si stanno concordando le date per l'atteso appuntamento con la Martha Graham Dance Company (probabilmente la compagnia americana sarà a Messina il 14 e il 15 dicembre). L'Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele sarà impegnata in un concerto sinfonico, in programma il 22 dicembre, dedicato alla memoria del musicista, compositore e professore d'orchestra messinese Pippo Mafali, immaturamente scomparso.
«Avremmo preferito mantenere la produzione di "Rigoletto" - spiega il sovrintendente Paolo Magaudda - perché rappresentava un impegno in più per l'orchestra e per i tecnici, ma il taglio in corso d'opera dei finanziamenti regionali non ci ha dato alcuna possibilità di scelta. "Rigoletto" da solo costa il doppio della somma disponibile di qui al 31 dicembre. A questo punto il nostro dovere era ed è quello di rispettare il più possibile il "contratto" con gli abbonati. I due balletti, appunto sono quelli inseriti in abbonamento. "Rigoletto" comunque si farà nei primi mesi del 2013 e anche in questo caso i diritti degli abbonati saranno salvaguardati. Per il prossimo anno siamo al lavoro in base alle ridotte disponibilità economiche, ma decisi a fare il meglio possibile. Non dimentichiamo che per fortuna, grazie agli spettacoli evidentemente graditi, il Teatro di Messina realizza entrate proprie per il 14% del suo bilancio, molto di più della media nazionale».

Sulla prossima stagione si sofferma il presidente Luciano Ordile: «Dopo il necessario assestamento di bilancio, il Consiglio di Amministrazione - dice - ha formulato le linee guida per i due direttori artistici Lorenzo Genitori e Maurizio Marchetti. Mi risulta che il lavoro è già in fase avanzata per cui al più presto potremo annunciare i cartelloni per la stagione 2013. Inoltre il CdA è impegnato in ogni iniziativa possibile per reperire nuove risorse economiche. Siamo convinti che il Teatro di Messina abbia un compito irrinunciabile per la città e per la sua provincia e che, con lo sforzo di tutti noi e con l'aiuto di coloro che hanno veramente a cuore le sorti del Teatro, potremo superare nel migliore dei modi questo difficile momento».

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