Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

LOMBARDO: QUANTO DI MOLTO GRAVE DA LUI DENUNZIATO NON PUÒ ESSERE SOTTACIUTO DAL CONSIGLIO PROVINCIALE

Messina, 03/01/2013 - Quanto denunziato stamane dal Consigliere Provinciale Giuseppe Lombardo alle Autorità Giudiziarie messinesi, circa l’inquietante sistema amministrativo di Palazzo che ometteva la pubblicazione all’albo pretorio di circa 100 determine, è estremamente grave ed inaccettabile, anche se purtroppo sottolinea un trend amministrativo della squadra Ricevuto mai troppo incline alla trasparenza ed al rispetto delle regole, soprattutto quelle di Consiglio Provinciale.
Il “Muro omertoso” innalzato da Ricevuto, tra i rappresentanti eletti e gli uomini del sistema Provincia, ricordiamo che nel 2010 è stato intimato per iscritto dallo stesso Presidente ai dirigenti della Provincia Regionale di Messina di non partecipare alle commissioni consiliari ed ai lavori d’Aula, ha costretto spesso in questi ultimi 4 anni i Consiglieri di Palazzo dei Leoni a gesti estremi, e quindi a rivolgersi alle Autorità Giudiziarie, per far valere i propri diritti e le prerogative del ruolo.

C’è stato chi, addirittura, ha dovuto fare intervenire i Carabinieri per farsi consegnare copie di documenti, o chi, come il sottoscritto, attende dal 2008 che le proprie 56 interrogazione a risposta immediata secondo l’art. 56 del Regolamento di Consiglio, che impone all’Amministrazione 15 giorni di tempo per rispondere, possano essere soddisfatte, così da broccare azioni amministrative incredibilmente discutibili, come quelle inerenti i servizi sociali, piuttosto che quelle riguardanti fantasiose ipotesi progettuali in ambito ambientale e territoriale.

Quanto denunziato stamane dal collega Lombardo non può essere né trascurato né tantomeno sottaciuto dal Consiglio Provinciale o da quei pochi che ancora sostengono il “Sistema Ricevuto”, pertanto si comunica ufficialmente che a tal proposito il sottoscritto ha inoltrato alla Presidenza del Consiglio richiesta di convocazione della conferenza dei capigruppo sull’oggetto della denunzia Lombardo, al fine di procedere alle verifiche del caso, oltreché alla definizione di un’azione d’Aula condivisa e dignitosa.

Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti

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