Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TORTORICI: FERMATO DAI CARABINIERI DOPO LA SCORRIBANDA

Tortorici (ME), 2 gennaio 2013 - Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello ed in particolare quelli della Stazione di Tortorici, hanno proceduto al Fermo di P.G. nei confonti di BOSCIA ARTIOM VLADIMIROVIC, cl. 1988, nato in Russia ma residente in Tortorici (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto gravemente indiziato di incendio, nonché atti persecutori e violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale.
In particolare, verso le ore 23 di ieri il predetto BOSCIA ARTIOM VLADIMIROVIC, per motivi riconducibili a dissidi familiari, d

apprima avrebbe appiccato del fuoco ad alcuni vestiti all’interno di un armadio della camera da letto della villetta della madre, con cui lo stesso convive, per poi proseguire l’azione incendiaria dando fuoco con del liquido infiammabile all’autovettura del convivente della madre, parcheggiata all’esterno dell’edificio, dandosi successivamente alla fuga.

I Carabinieri della Stazione di Tortorici, allertati da una telefonata con cui veniva segnalato un incendio nella contrada Passorilli di quel Comune, prontamente intervenivano sul luogo indicato.
Raggiunta la zona segnalata i militari constatavano la presenza di incendi, prodigandosi in una prima azione di spegnimento delle fiamme, evitando che le stesse potessero propagarsi, con più gravi conseguenze, ad un vicino serbatoio di GPL, e quindi richiedevano l’intervento dei Vigili del Fuoco.
Dopo i primi accertamenti i Carabinieri avviavano immediatamente le ricerche dell’autore degli incendi, che si protraevano per tutta la notte. Nella mattinata odierna il prevenuto veniva individuato, nelle vicinanze dell’abitazione, nascosto nella vegetazione circostante.

L’uomo, vistosi scoperto, cercava di darsi a precipitosa fuga ma dopo un breve inseguimento i Carabinieri riuscivano a bloccarlo, ancorché lo stesso avesse opposto resistenza a i militari operanti. Nel corso dell’intervento un militare riportava una lesione alla gamba destra giudicata guaribile in giorni 30 s.c..
Stante gli elementi raccolti, dopo aver informato l’A.G. competente, i Carabinieri, sottoponevano il BOSCIA ARTIOM VLADIMIROVIC al Fermo di P.G. in quanto ritenuto responsabile di incendio, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale e atti persecutori, e dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G., veniva ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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