Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

UCRIA: IL SINDACO ALGERI CHIEDE CHIARIMENTI A RICEVUTO SULLA STRADA PROVINCIALE 139 UCRIA - SINAGRA

Ucria, 21/02/2013 - Il sindaco del Comune di Ucria, dott.ssa Franca Algeri, ha inviato una nota al presidente della provincia regionale di Messina, on. Nanni Ricevuto, e al dirigente dell’ufficio provinciale della viabilità, ing. Sidoti Pinto, per comunicare che , date le oggettive condizioni di pericolo presenti sulla strada provinciale 139, tratto Ucria - Sinagra, è stato convocato nei giorni scorsi, un tavolo tecnico al quale hanno partecipato, oltre ai rappresentanti dei comuni di Ucria e Sinagra, dei funzionari del V ufficio dirigenziali – viabilità II distretto e lo stesso ing. Sidoti Pinto.


Nell’occasione, nel prendere atto della effettiva sussistenza dello stato di pericolo paventato, soprattutto in corrispondenza di tratti a sviluppo curvilineo, particolarmente sdrucciolevoli, in territori di Ucria e dell’avvallamento presente in prossimità dell’abitato del Comune di Sinagra, il località Gorghi, l’ing. Sidoti Pinto ha fornito assicurazioni in ordine agli interventi che sarebbero stati effettuati per la risoluzione delle problematiche rappresentate.

Tuttavia, nonostante il notevole lasso di tempo trascorso, alcuna concreta iniziativa risulta intrapresa dalla provincia che invece è intervenuta in diverse situazioni analoghe in altri comuni del territorio nebroideo, destinando risorse economiche cifrabili il oltre un milione di euro.

“Rifuggendo da qualsiasi sterile polemica - afferma il Sindaco Algeri - si vuol, comunque, evidenziare che l’asse viario in questione costituisce un tratto della direttrice ideale di collegamento tra la costa tirrenica e la costa ionica, in altri termini, l’unico collegamento dall’interno tra le isole Eolie e Taormina. Sono, altresì, ben conosciuti i disagi storici delle piccole comunità dell’entroterra che risentono, in particolare, della sfavorevole e persistente congiuntura economica negativa i cui effetti si riflettono anche sui livelli demografici, già in costante decrescita. In tale non favorevole contesto lo stato di abbandono in cui versa la detta importante via di comunicazione contribuisce ad amplificare la negatività degli effetti congiunturali. Ciò posto, l’amministrazione comunale di Ucria ritiene intollerabile la discriminazione operata dalla Provincia regionale nella individuazione delle priorità di intervento e diffida a porre in essere, senza ulteriori indugi, quanto necessario per eliminare le condizioni di pericolo per la pubblica incolumità presenti sulla S.P. 139, riservandosi di intraprendere tutte le ulteriori, opportune iniziative a tutela della comunità amministrata.

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