Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CESARÒ, GUARDIA VENATORIA UCCISA CON DUE COLPI ALLA TESTA

Cesarò (Me) 21/03/2013 - Sono in corso accertamenti dei militari della Stazione Carabinieri Cesarò unitamente a quelli della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, che stanno operando con il supporto di unità specializzate del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, in relazione al rinvenimento, intorno alle ore 12.00 di questa mattina, nella contrada Casazza del Comune di Cesarò (ME), del cadavere di
ZAPPALÀ Epifanio, nato a Catania, cl. 1967, residente a Misterbianco (CT). Le attività dei Carabinieri sono dirette dalla Procura della Repubblica di Catania. Sul posto è altresì intervenuto il Medico Legale di Catania.

E’ stato ritrovato in un lago di sangue, con due fori alla testa, ormai privo di vita, in un casolare di contrada Casazza in comune di Cesarò, uno dei comuni più alti dell’area del Parco dei Nebrodi, in provincia di Messina. Il suo nome è Epifanio Zappala', 46 anni, originario di Misterbianco (Ct), faceva la guardia venatoria.

I Carabinieri lo hanno trovato con la faccia sul pavimento, privo di vita ed immerso nella pozza di sangue fuoriuscito dai fori alla testa che sembrerebbero essere almeno due: questo dovrebbe escludere l’ipotesi del suicidio e far propendere gli investigatori per la tesi dell’omicidio.
In cadavere di Zappalà è stato trovato in contrada Casazza a Cesaro' (Me), all'interno di un casolare rurale dove i Carabinieri lo avrebbero trovato. Sul grave fatto di sangue indagano ora i Carabinieri e la magistratura di Messina.

Commenti