Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CESARÒ, GUARDIA VENATORIA UCCISA CON DUE COLPI ALLA TESTA

Cesarò (Me) 21/03/2013 - Sono in corso accertamenti dei militari della Stazione Carabinieri Cesarò unitamente a quelli della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, che stanno operando con il supporto di unità specializzate del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, in relazione al rinvenimento, intorno alle ore 12.00 di questa mattina, nella contrada Casazza del Comune di Cesarò (ME), del cadavere di
ZAPPALÀ Epifanio, nato a Catania, cl. 1967, residente a Misterbianco (CT). Le attività dei Carabinieri sono dirette dalla Procura della Repubblica di Catania. Sul posto è altresì intervenuto il Medico Legale di Catania.

E’ stato ritrovato in un lago di sangue, con due fori alla testa, ormai privo di vita, in un casolare di contrada Casazza in comune di Cesarò, uno dei comuni più alti dell’area del Parco dei Nebrodi, in provincia di Messina. Il suo nome è Epifanio Zappala', 46 anni, originario di Misterbianco (Ct), faceva la guardia venatoria.

I Carabinieri lo hanno trovato con la faccia sul pavimento, privo di vita ed immerso nella pozza di sangue fuoriuscito dai fori alla testa che sembrerebbero essere almeno due: questo dovrebbe escludere l’ipotesi del suicidio e far propendere gli investigatori per la tesi dell’omicidio.
In cadavere di Zappalà è stato trovato in contrada Casazza a Cesaro' (Me), all'interno di un casolare rurale dove i Carabinieri lo avrebbero trovato. Sul grave fatto di sangue indagano ora i Carabinieri e la magistratura di Messina.

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