“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CESARÒ, GUARDIA VENATORIA UCCISA CON DUE COLPI ALLA TESTA

Cesarò (Me) 21/03/2013 - Sono in corso accertamenti dei militari della Stazione Carabinieri Cesarò unitamente a quelli della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, che stanno operando con il supporto di unità specializzate del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Messina, in relazione al rinvenimento, intorno alle ore 12.00 di questa mattina, nella contrada Casazza del Comune di Cesarò (ME), del cadavere di
ZAPPALÀ Epifanio, nato a Catania, cl. 1967, residente a Misterbianco (CT). Le attività dei Carabinieri sono dirette dalla Procura della Repubblica di Catania. Sul posto è altresì intervenuto il Medico Legale di Catania.

E’ stato ritrovato in un lago di sangue, con due fori alla testa, ormai privo di vita, in un casolare di contrada Casazza in comune di Cesarò, uno dei comuni più alti dell’area del Parco dei Nebrodi, in provincia di Messina. Il suo nome è Epifanio Zappala', 46 anni, originario di Misterbianco (Ct), faceva la guardia venatoria.

I Carabinieri lo hanno trovato con la faccia sul pavimento, privo di vita ed immerso nella pozza di sangue fuoriuscito dai fori alla testa che sembrerebbero essere almeno due: questo dovrebbe escludere l’ipotesi del suicidio e far propendere gli investigatori per la tesi dell’omicidio.
In cadavere di Zappalà è stato trovato in contrada Casazza a Cesaro' (Me), all'interno di un casolare rurale dove i Carabinieri lo avrebbero trovato. Sul grave fatto di sangue indagano ora i Carabinieri e la magistratura di Messina.

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