Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GIOIOSA MAREA: LA CGIL RICORDA PEPPINA FASTUCA, IL COMUNE LE INTITOLERÀ UNA STRADA

GIOIOSA MAREA (ME), 22 mar 2013 – A un anno dalla sua scomparsa la Cgil ha ricordato questa mattina, nel corso di un Convegno che si è svolto a Gioiosa Marea, Peppina Fastuca, figura di spicco della storia della Cgil e della difesa dei braccianti agricoli nel comune tirrenico. Peppina Fastuca
era molto conosciuta e amata a Gioiosa dove sin da ragazza, quando per una donna occuparsi di sindacato o di politica era una sfida, si era impegnata nella Cgil e aveva dato un forte impulso all’attività della locale Camera del Lavoro.

Il Convegno, organizzato da Cgil, Spi – sindacato pensionati- e Flai – lavoratori del settore agricolo- in collaborazione con la Camera del Lavoro di Gioiosa, attraverso la vicenda personale di Peppina Fastuca prima nella Federbraccianti, poi con la Flai e con lo Spi, ha ricostruito anche attraverso il contributo della Professoressa Luciana Caminiti, docente di Storia moderna, e della Professoressa Daniela Novarse, docente di Storia delle istituzioni politiche entrambe dell’università di Messina, la storia del lavoro agricolo in provincia di Messina, dal bracciantato ai giorni nostri, la conquista dei diritti e di quelle tutele oggi rimesse in discussione dalla crisi e dal precariato.

A Carmela Lamonica, responsabile della Camera del Lavoro di Gioiosa che nel suo intervento ha ricordato commossa la passione e la generosità con cui Peppina fino alla fine si è spesa per il sindacato e per i diritti dei lavoratori, il Comune di Gioiosa ha consegnato una targa impegnandosi inoltre a dedicare al ricordo della sindacalista una piazza o una via.

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