Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SPADAFORA: LE FONTANE DISTRUTTE DAL MALTEMPO

24/03/2013 - I danni del maltempo imperversato il sei marzo non hanno risparmiato alcuni gioielli storici di Spadafora: una delle due fontane adiacenti il Castello e risalenti al 1750 è stata assalita dalle intemperie ed ha subìto notevoli deterioramenti, mentre l’altra è stata rovinata dal passaggio di un camion, essendo ubicata nelle vicinanze della Strada Statale 113; inoltre si è frantumato lo stemma araldico dei Baroni Spadafora posto su una delle pareti nel maniero.

Immediato l’allarme lanciato dai componenti della locale Pro Loco: il presidente, Geom. Antonino Scibilia, cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica partendo dalle scuole, che si sono dimostrate volenterose a finanziare un progetto di restauro per riportare tutto il contesto storico costituente il polmone verde della cittadina al rilancio sotto il profilo turistico e culturale; il Dr. Piero Giacobello, vicepresidente provinciale U.N.P.L.I., ha recuperato insieme al Geom. Scibilia e ad un passante i resti dello scudo gentilizio auspicando il pronto restauro e la sua collocazione dentro il piano nobile del fortilizio, preferibilmente su uno dei due caminetti ivi presenti, la creazione di due copie dello stesso da porre nei posti, in cui erano situati gli originali, e si riportano le fontane al suo antico splendore.

Il recupero, la conservazione e la valorizzazione dovrebbero rappresentare i punti di forza e rilancio per quei Comuni, che, volendo combattere realmente la crisi, si propongano un serio piano di redditività, che alle nostre latitudini passa solo ed esclusivamente grazie al turismo ed alla cultura.

Foti Rodrigo

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