“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LONGI: LITE FURIBONDA, ARRESTATO UN 56ENNE E DENUNCIATO UN 31ENNE PER LESIONI

Longi (ME), 28 aprile 2013 - Prosegue la campagna di prevenzione e contrasto dei reati ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, ed in particolare i militari della Stazione Carabinieri di Longi, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arrestato una 56enne e denunciato un 31enne, entrambi residenti a Longi, a seguito di una litigio scoppiato per futili motivi.
A fare scattare l’intervento dei Carabinieri, intorno alle 23.00 di ieri sera, è stata una telefonata pervenuta all’utenza di Pronto Intervento 112, che segnalava una lite fra alcuni avventori in un bar sito nel centro di Longi.

I Carabinieri giunti prontamente nella località segnalata, grazie alle informazioni raccolte riuscivano a ricostruire quanto avvenuto. In particolare, poco prima, due individui presenti nel bar, per futili motivi, hanno aggredito un altro avventore procurandogli delle lesioni alla fronte ed al mento.

A quel punto, una volta acquisiti tutti gli elementi necessari per l’identificazione degli autori della lite, i militari operanti hanno bloccato CALANDI Sebastiano, nato a Longi (ME), cl. 1956, già noto alle Forze dell’Ordine, che nel frattempo stava uscendo del bar, mentre l’altro autore della lite, un 31enne, riusciva ad allontanarsi, rendendosi irreperibile.
L’uomo aggredito, intanto, sottoposto alle cure dei sanitari della la guardia medica del posto, veniva giudicato guaribile con prognosi di gg. 7 s.c.

Il CALANDI Sebastiano, stante la flagranza, veniva tratto in arresto per lesioni personali e violenza privata, lo stesso, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G., veniva condotto presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato nel corso dell’udienza che si terrà con rito direttissimo nella giornata di domani, mentre l’altro autore delle lite, tuttora irreperibile, è stato denunciato in stato di libertà.

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