“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MINACCE DI MAFIA A PM PALERMITANI: S. ALFANO: “COSA SI ASPETTA A DARE STABILITA’ A PAESE?”

La presidente della Commissione Antimafia Europea presenzierà oggi all’insediamento di Scarpinato
PALERMO, 12 APR - “Cosa bisogna sentire ancora per garantire a questo Paese la stabilità di cui necessita per evitare lo spargimento di altro sangue innocente e di nuovi e ipocriti funerali di Stato?”.
A chiederlo è Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea e dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, preoccupata dall’attualità politica e dalle minacce rivolte ai magistrati palermitani Di Matteo e Del Bene. “Non è un caso - afferma Alfano - che le notizie di gravissime minacce ai magistrati più esposti e isolati d’Italia vengano fuori in questo momento. La mafia si insinua e colpisce dove lo Stato si mostra debole. A Palermo lo Stato è rappresentato da magistrati isolati e umiliati in maniera bipartisan da una politica marcia e da anatemi che partono dalle segrete stanze del potere. Colpirli, in questa situazione di stallo politico-istituzionale, sta diventando fin troppo facile.

Ho lanciato un appello, forse inascoltato per inconfessabili ragioni, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affinché venisse a Palermo a fare da scudo. Ho lanciato appelli alla politica nazionale perché si mettessero da parte le beghe di partito e gli individualismi, le polemiche e i giochi di potere. A nulla è valso. Si continua a discutere delle proprie ambizioni e si tace su fatti così gravi: viene da pensare - aggiunge - che l’omertà convenga anche a chi si professa paladino della giustizia e dell’antimafia. Spero davvero di sbagliarmi”.

L’on. Alfano, oggi, presenzierà all’insediamento del nuovo procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato: “Un magistrato serio, professionale e preparato che ha fornito un contributo fondamentale anche in Commissione Antimafia al Parlamento Europeo- sottolinea la presidente della CRIM -, al quale bisogna tributare la migliore delle accoglienze. Mi auguro almeno - conclude Alfano - di incontrare tanti cittadini onesti che vogliano far sentire il proprio affetto e la propria vicinanza e partecipazione a chi è in prima linea nella lotta alla mafia e ai poteri deviati”. Il procuratore Scarpinato è stato nominato esperto della CRIM qualche mese fa.

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