Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SPERANDEO E ORLANDO RACCONTANO LA RICONQUISTA DELLO ZEN A PALERMO

Il caso del quartiere Zen di Palermo, nato come quartiere popolare modello poi finito fuori controllo. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando racconterà la riconquista del quartiere insieme a Felice Cavallaro e Tony Sperandeo

Roma, 15/04/2013 - A due giorni dall'inizio delle votazioni che dovranno designare il nuovo Presidente della Repubblica, nella puntata di Unomattina in onda martedì 16 aprile alle 6.45 su Rai1, i retroscena e le dinamiche che stanno caratterizzando le tappe di avvicinamento per la conquista del Colle più alto.

In studio, a partire dalle 9.15, con Elisa Isoardi e Franco di Mare: Antonio Polito del ‘Corriere delle sera’ e Claudio Cerasa del quotidiano ‘Il Foglio’. A seguire, il caso del quartiere zen di Palermo, nato come quartiere popolare modello poi finito fuori controllo. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando racconterà la riconquista del quartiere da parte delle istituzioni insieme al giornalista Felice Cavallaro e all'attore Tony Sperandeo.




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