Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NINO GERMANÀ: “BENE LA PROROGA DEL COLLEGAMENTO VELOCE CALABRIA-SICILIA, SALVIAMO DEFINITIVAMENTE IL SERVIZIO”

Messina, 24/05/2013 - “Ringrazio il ministro Lupi, a nome dei messinesi e dei siciliani tutti, per la sensibilità mostrata nel riconoscere l’esigenza prioritaria di opere altre nell’immediato, rispetto al ponte sullo Stretto, anche per quanto riguarda le comunicazioni fisiche con la Penisola, a partire dal finanziamento del servizio di collegamento veloce Villa San Giovanni – Messina, garantito dalla società Metromare”.
Lo dice il deputato regionale Pdl Nino Germanà, soddisfatto che il ministero competente abbia, per intanto, scongiurato l’interruzione del servizio paventata per il prossimo 27 giugno.

“Se pur il collegamento veloce è per ora assicurato soltanto fino al prossimo 31 dicembre – sottolinea Germanà – sono fiducioso, e per questo ci batteremo nelle sedi istituzionali a cominciare dall’Ars, perché questo importante servizio sia perpetuato in futuro. Bisogna trovare e appostare le necessarie somme, che reputo reperibili tra i fondi europei, onde poter bandire una nuova gara”.

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