Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RAGUSA, CLAN CRIMINALE GUIDATO DA UN AVVOCATO SGOMINATO DAI CARABINIERI, 8 GLI ARRESTI


Ragusa, 20/05/2013 – Un’organizzazione criminale dedita al traffico di armi e droga è stata sgominata questa notte dai Carabinieri di Ragusa nell’ambito dell'inchiesta denominata "Fil rouge", nella quale risultano indagate a vario titolo altre 35 persone. L’inchiesta, nata dalle dichiarazioni di 3 pentiti di "Cosa Nostra" e della "Stidda", ha consentito di smantellare una rete di trafficanti siciliani e nord-africani, ben strutturata e suddivisa in 4 gruppi criminali.

Otto le persone arrestate dai Carabinieri del Comando provinciale di Ragusa con l'accusa di traffico di armi e droga. L'inchiesta, denominata "Fil rouge", vede già indagate a vario titolo altre 35 persone, e si avvale delle dichiarazioni di 3 pentiti rispettivamente di "Cosa Nostra" e della "Stidda". L'operazione Fil Rouge ha consentito di smantellare la ramificata rete di trafficanti siciliani e nord-africani. A capo della banda c'era un insospettabile avvocato.

Commenti