Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CARCERI & GIUSTIZIA: PER I 6 ANNI DI GALERA POI SE NE PENSA...

13/06/2013 - L'emendamento del Governo presentato oggi prevede pene detentive non carcerarie e la messa in prova. Il testo presentato al disegno di legge delega sulle il giudice nell'applicare gli arresti domiciliari debba tenere conto dei criteri indicati nell'articolo 133 del Codice penale che riguarda la gravità del reato e la sua valutazione agli effetti della pena. prevede che il giudice nell'applicare i domiciliari debba tenere conto dei criteri
indicati nell'articolo 133 del Codice penale che riguarda la gravità del reato e la sua valutazione agli effetti della pena. Per i delitti che prevedano la reclusione fino a un massimo di 6 anni il giudice potrebbe applicare gli arresti domiciliari.

"Sono circa 4000 i detenuti che toglieremo dalla carceri adottando subito questo provvedimento". Così il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri sintetizza al quotidiano La Stampa gli effetti del decreto legge che si accinge a presentare in Consiglio dei Ministri. "Venerdì o al massimo sabato", precisa.
Nell'intervista, rilasciata a Michele Brambilla, il guardasigilli continua a parlare dell'emergenza carceri, ribadendo che entro maggio 2014 (termine indicato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, ndr) occorre risolvere il problema del sovraffollamento. Lavorare sui reati, costruire nuove carceri, rielaborazione del ddl Severino e diminuzione della recidiva sono i cardini del piano che il ministro Cancellieri intende mettere in atto per cercare di risolvere "la grana più seria che mi sono trovata sulla scrivania".

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