Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

OSCAR DE PELLEGRIN, PORTABANDIERA PER L’ITALIA A LONDON 2012, NELL’AEROPORTO DELLO STRETTO

È il giusto riconoscimento e premio ad un grandissimo uomo di sport, che tanto ha dato e tanto continuerà a dare al movimento degli sport paraolimpici. Queste le parole usate dal Presidente del Comitato Italiano Paraolimpico Luca Pancalli per commentare la scelta dell’arciere Oscar De Pellegrin quale portabandiera della squadra italiana


Reggio Calabria, 07/06/2013 - Oscar De Pellegrin l’atleta, il campione nello Sport. In tanti anni e in tante partecipazioni ai Giochi Paraolimpici, De Pellegrin ha infatti ottenuto tanti risultati prestigiosi contribuendo, in ogni occasione in cui è stato chiamato a prender parte, a tenere alto il nome dell’Italia. Partecipa a cinque paraolimpiadi, da Barcellona fino a Pechino. Le prime due nel tiro a segno e poi da Sydney 2000, dove vince l’oro olimpico, fino a Pechino con il tiro con l’arco. Un oro e quattro bronzi.
Il portabandiera azzurro Oscar De Pellegrin finisce in carrozzina a poco più di venti anni mentre guida il trattore nell’azienda familiare. Un attimo e la sua vita cambia per sempre. Diventa paraplegico a causa di una lesione midollare che non gli impedisce però di sposarsi, adottare un bambino e diventare uno sportivo paraolimpico di grande successo.

Oscar De Pellegrin l’uomo, il campione nella vita. Con l’aiuto delle persone giuste e della famiglia – ha dichiarato in una recente intervista De Pellegrin – sono riuscito prima ad uscire dalla fase critica e poi ad accettare la mia condizione e a lavorare, ad impegnarmi al massimo per tornare una persona normale, integrata nella società in piena autonomia e posso dire che ci sono riuscito, anche attraverso lo sport.
Giro tantissimo, tra impegni sportivi e impegni federali, (De Pellegrin è vice-presidente della FISPES e consigliere FITARCO), quello che trascuro sicuramente è la famiglia…sono periodi della vita, per divulgare sempre di più lo sport disabili, aiutare sempre più persone…ritengo sia una buona causa…la famiglia capisce e mi ha sempre spronato….
Giusto il tempo di una foto ricordo e il nostro campione azzurro De Pellegrin ci saluta per partecipare al programma dell’evento GIOCHI DEL MARE motivo della sua presenza in riva allo Stretto.

Commenti