Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

OSCAR DE PELLEGRIN, PORTABANDIERA PER L’ITALIA A LONDON 2012, NELL’AEROPORTO DELLO STRETTO

È il giusto riconoscimento e premio ad un grandissimo uomo di sport, che tanto ha dato e tanto continuerà a dare al movimento degli sport paraolimpici. Queste le parole usate dal Presidente del Comitato Italiano Paraolimpico Luca Pancalli per commentare la scelta dell’arciere Oscar De Pellegrin quale portabandiera della squadra italiana


Reggio Calabria, 07/06/2013 - Oscar De Pellegrin l’atleta, il campione nello Sport. In tanti anni e in tante partecipazioni ai Giochi Paraolimpici, De Pellegrin ha infatti ottenuto tanti risultati prestigiosi contribuendo, in ogni occasione in cui è stato chiamato a prender parte, a tenere alto il nome dell’Italia. Partecipa a cinque paraolimpiadi, da Barcellona fino a Pechino. Le prime due nel tiro a segno e poi da Sydney 2000, dove vince l’oro olimpico, fino a Pechino con il tiro con l’arco. Un oro e quattro bronzi.
Il portabandiera azzurro Oscar De Pellegrin finisce in carrozzina a poco più di venti anni mentre guida il trattore nell’azienda familiare. Un attimo e la sua vita cambia per sempre. Diventa paraplegico a causa di una lesione midollare che non gli impedisce però di sposarsi, adottare un bambino e diventare uno sportivo paraolimpico di grande successo.

Oscar De Pellegrin l’uomo, il campione nella vita. Con l’aiuto delle persone giuste e della famiglia – ha dichiarato in una recente intervista De Pellegrin – sono riuscito prima ad uscire dalla fase critica e poi ad accettare la mia condizione e a lavorare, ad impegnarmi al massimo per tornare una persona normale, integrata nella società in piena autonomia e posso dire che ci sono riuscito, anche attraverso lo sport.
Giro tantissimo, tra impegni sportivi e impegni federali, (De Pellegrin è vice-presidente della FISPES e consigliere FITARCO), quello che trascuro sicuramente è la famiglia…sono periodi della vita, per divulgare sempre di più lo sport disabili, aiutare sempre più persone…ritengo sia una buona causa…la famiglia capisce e mi ha sempre spronato….
Giusto il tempo di una foto ricordo e il nostro campione azzurro De Pellegrin ci saluta per partecipare al programma dell’evento GIOCHI DEL MARE motivo della sua presenza in riva allo Stretto.

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