Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SANT'ALFIO: PRIMA ADUNANZA DEL NEO ELETTO CONSIGLIO COMUNALE

A Sant'Alfio (CT), 28 giugno 2013 - Ieri sera, prima adunanza del neo eletto Consiglio comunale, guidato nella sua prima fase dalla “consigliera anziana” Maria Coco. Tra i primi passaggi della seduta, la lettura della lettera di dimissioni del consigliere Leonardi Laura, poiché investita dell’incarico di assessore alla Famiglia alla Scuola ed ai Servizi sociali, lasciando il proprio posto al primo dei non eletti Alfredo Mauro (assente per motivi di lavoro).
Dopo la surroga ed il giuramento dell’intero civico consesso, si è proceduto all'elezione del presidente del Consiglio comunale e del suo vice. Con sette voti è stato eletto presidente Renato Ferdinando Finocchiaro, 27 anni appena compiuti, il più giovane della storia del comune di Sant'Alfio. Nonostante l'emozione Finocchiaro con grande consapevolezza per l'importante ruolo assegnatogli, ha guidato la seduta consiliare continuando ad espletare i punti all'ordine del giorno. Sempre con 7 voti si è aggiudicato la vice presidenza del consiglio l'appena ventunenne Riccardo Milo, anch'egli il più giovane della storia del comune pedemontano.
Dopo i discorsi di ringraziamento del sindaco e del neo presidente, esauriti i punti all'ordine del giorno, si è chiusa la prima seduta del Consiglio comunale.

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