Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CONTRO LA CRISI, PRATICHE SOCIALI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

Messina, 04/07/2013 - Diritto alla sanità, al lavoro, alla casa, allo studio e così via. L'elenco potrebbe continuare ma, di fatto, ci si renderebbe conto che di diritto c'è ben poco.
La crisi attuale, se ce n'era bisogno, ha posto fine ad ogni pia illusione.
Sanità e scuola vengono privatizzate, il lavoro precarizzato e il cittadino comune non è in grado di pagare mutui sempre più onerosi.
Tutti questi campi vitali vengono mercificati, la legge del profitto regna sovrana, a scapito, com'è ovvio, delle fasce più deboli della popolazione.

Prendiamo ad esempio la scuola. Va da sé che il cammino scolastico dei figli di migranti, precari, disoccupati, vecchi e nuovi poveri, a dispetto della tanto decantata meritocrazia, può divenire davvero molto complicato. Molti di essi abbandonano gli studi per trovare un lavoro e contribuire alle entrate esigue della propria famiglia. I tagli alla scuola pubblica, la diminuzione del numero degli insegnanti e classi di conseguenza sempre più numerose non sono certo di aiuto. Il quadro è davvero desolante.
A Messina, il circolo " Peppino Impastato" del PRC da due anni cerca di dare il proprio piccolo ma prezioso contribuito per aiutare chi tra loro è più in difficoltà.

Per due volte alla settimana , alcuni militanti del partito dedicano volontariamente parte del proprio tempo a dare lezioni e consigli su tutto ciò che può giovare al loro rendimento.
I ragazzi mostrano impegno e i loro miglioramenti sono evidenti. Si tratta davvero di una bella esperienza, sia per gli studenti, che per gli “insegnanti”.
A conclusione dell’anno scolastico possiamo ritenerci soddisfatti per aver impiegato tutte le nostre energie in questo servizio, che come detto in precedenza, ormai da due anni impegna le nostre vite, regalandoci emozioni forti.
I ragazzi ogni giorno, ci donano, oltre il loro entusiasmo nel voler apprendere le nozioni scolastiche, anche una certa propensione all’approfondimento conseguendo ottimi risultati.
In vista degli obiettivi conseguiti, la Scuola Popolare si allargherà con l’istituzione di uno sportello di informazione per l’orientamento e il diritto allo studio.
Le difficoltà non sono poche ma la simpatia, la gioia e l'intelligenza di questi ragazzi compensano di gran lunga i nostri sforzi.
Valerio La Rosa
Collettivo Scuola Popolare - Circolo " Peppino Impastato" – Rifondazione Comunista Messina


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