Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ESAMI FACILI, ARRESTI NELL'INCHIESTA DELLA DIA TRA MESSINA E TORTORICI

Università di Messina, la Direzione Investigativa Antimafia di Catania ha eseguito sei ordinanze cautelari nell’ambito di un’inchiesta su esami «facili» all’università di Messina: un docente di Economia, Marcello Caratozzolo, il consigliere provinciale Santo Galati Rando detto Dino, agli arresti domiciliari; Domenico Montagnese, coinvolto nell’omicidio del docente universitario Matteo Bottari, fattu fuori il 15 gennaio 1998, e Salvatore
D’Arrigo, in carcere. L’organizzazione influenzava le prove di ammissione alle facoltà a numero chiuso e agli esami universitari

06/07/2013 - Ci sono anche un ex consigliere provinciale, Santo 'Dino' Galati Rando, e un , tra i destinatari di provvedimenti restrittivi nell'ambito dell'inchiesta della Dia su esami 'facili' all'universita' di Messina. Sono ai domiciliari. In carcere sono finiti Domenico Antonino Montagnese, e Salvatore D' Arrigo.
Sono accusati di associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso finalizzata alla corruzione e altri reati.

Avrebbero influenzato le prove di ammissione alle Facolta' a numero chiuso e agli esami universitari nell'Ateneo di Messina, per questo gli agenti della Direzione investigativa antimafia della citta' dello Stretto hanno eseguito stamani sei ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone, tra cui anche un ex consigliere provinciale e un docente di Statistica e matematica al dipartimento di Scienze economiche dell'universita'.

Nell'ambito delle indagini, che si sono avvalse di intercettazioni ambientali e telefoniche e anche di pedinamenti, è emerso anche «il reciproco scambio di favori tra sodali, culminato, col riferimento al voto di scambio, nel sostegno politico offerto a Santo Galati Rando alle elezioni alle Regionali in Sicilia del 28 ottobre del 2012». Secondo l'accusa sarebbero state «barattate preferenze elettorali con idoneità scolastiche garantite attraverso scuole private».  

Le accuse, a vario titolo, sono di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ed associazione a delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione, al voto di scambio e all'usura. Ai vertici del gruppo ci sarebbe un calabrese ritenuto legato a esponenti della 'ndrangheta locale. Le indagini sono state dirette dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita e dal sostituto procuratore Liliana Todaro della Dda di Messina, guidata dal Procuratore Guido Lo Forte. rba/uda

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