Gioco d'azzardo, Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 euro pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiunto il...

MAFIA, CASO GIACCONE: IL VICEMINISTRO DELL’INTERNO SI IMPEGNA AD INTERVENIRE CON URGENZA

Bubbico: lavoriamo per l’equiparazione graduale tra vittime della mafia, del terrorismo e del dovere
03.07.2013 - Il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico ha ricevuto questa mattina al Viminale una delegazione dell'Associazione Nazionale Familiari delle Vittime di Mafia. Durante il colloquio il viceministro si è impegnato ad intervenire con urgenza sul , figlia del medico ucciso dalla mafia a Palermo nel 1982.

«Siamo di fronte ad un caso intollerabile - ha affermato Bubbico - agiremo immediatamente perché siano tutelati e affermati i diritti di cittadina e dirigente medico di Milly Giaccone». Sempre durante l'incontro, il viceministro ha espresso la volontà di riprendere il lavoro del tavolo tecnico per l'elaborazione di una proposta di equiparazione tra vittime di mafia, del terrorismo e del dovere.
«L'attuale normativa - ha spiegato il viceministro - presenta delle incongruenze e degli aspetti che devono essere rivisti e migliorati, come peraltro suggerito con le proposte di legge di iniziativa parlamentare fatte nella precedente legislatura. Riprenderemo il lavoro del tavolo tecnico per mettere a punto una proposta di graduale equiparazione tra vittime di mafia, del terrorismo e del dovere».

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